(Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

“Atalanta Bergamasca Calcio comunica che ogni comportamento non in linea con i principi di civiltà ed educazione, da sempre perseguiti da questo club, sarà osteggiato con forza”. All’indomani della sfida tra Atalanta e Napoli il club orobico prende posizione in difesa di Kalidou Koulibaly, dopo gli insulti a sfondo razziale ricevuti dal difensore del Napoli al termine della gara terminata 1-3 a favore della squadra di Spalletti.

La società bergamasca con un comunicato ufficiale promette inoltre azioni nei confronti dei responsabili: Non vogliamo, e lo sottolineiamo, dare visibilità a soggetti che nulla hanno a che fare con il nostro ambiente e, pertanto, senza clamori né generalizzazioni, agiremo nelle sedi competenti affinché l’immagine del club e della città di Bergamo siano tutelate”.

Dura la reazione anche da parte della Federcalcio senegalese a difesa del capitano della propria Nazionale: “Fedeli alle loro tristi abitudini, alcuni tifosi bergamaschi dell’Atalanta hanno mostrato ancora una volta la loro pochezza umana, pronunciando insulti spregevoli e razzisti rivolti al nostro capitano e leader Kalidou Koulibaly. Questi idioti senza cervello non devono avere posto in uno stadio”

“Forza Kalidou, il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore, come fosse un unico corpo, ed è orgoglioso del tuo coraggio, del tuo esempio e della tua appartenenza alla nostra razza e al nostro Paese. Capitano coraggioso, non saranno mai alla tua altezza. L’hai detto tu stesso durante il ricevimento al Palazzo della Repubblica dopo la nostra vittoria alla Coppa d’Africa: “Possono ucciderci ma non disonorarci”. Il Senegal e l’Africa sono fieri di te: sei l’invincibile difensore dei nostri colori, della nostra identità e della nostra cultura. Ecco perché sei il più bello e il più forte”.

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