Inter Milan San Siro
Stadio San Siro Milano (Foto: Luzzani/Getty Images, via Onefootball)

Il progetto per il nuovo stadio di San Siro – che dovrebbe sorgere accanto all’attuale “Meazza” – si è arenato, fra lungaggini burocratiche, dibattito pubblico e incertezze dei due club sulla spesa di altri milioni in nuovi studi di fattibilità senza garanzie. Inter e Milan, spiega La Gazzetta dello Sport, si sono dette disponibili al dibattito necessario per legge, ma per arrivarci bisogna presentare nuovi progetti, che per ora non sono stati disegnati (sono presenti i rendering che tutti hanno potuto osservare finora).

I tempi si allungano e i due club si guardano intorno. L’alternativa più probabile è quella dell’area di Sesto San Giovanni dove sorgevano le acciaierie Falck. Non si hanno notizie di contatti diretti ad ora, ma nei prossimi mesi la vicenda del nuovo stadio potrebbe subire una svolta che pareva impensabile prima della pandemia, e a dicembre, quando Milan e Inter scelsero il progetto vincente: la Cattedrale di Populous.

Al nuovo impianto però si sono opposti in molti, dai comitati di quartiere, agli ambientalisti, fino al sindaco Sala – in particolar modo prima delle elezioni comunali –, che si è dovuto arrendere all’evidenza e alle perplessità dei suoi partner nel governo della città. Ecco dunque tornare in circolazione l’idea di lasciare Milano.

Milan e Inter sono disposti a scendere a patti e ad altre concessioni (dopo la riduzione delle cubature), ma non ad attese infinite e ad altre spese da affrontare senza garanzie certe. Perché la costruzione di un impianto di proprietà resta centrale nel progetto del fondo Elliott e nei pensieri della famiglia Zhang. Un’operazione che garantirebbe maggiore ricchezza per i club, quindi maggiore possibilità di investire e rafforzare le squadre.

Quella del nuovo stadio di Milano, quindi, diventa anche una corsa contro il tempo e contro le lungaggini delle procedure italiane. Inter e Milan sono decisi a costruirsi una nuova casa, le istituzioni milanesi restano alla finestra in attesa dei nuovi progetti, ma uno stadio si farà, nell’area di San Siro o altrove.

E se un accordo non si dovesse trovare, resterà San Siro immenso e vuoto, senza una forma di vita calcistica e sportiva accanto. Uno scenario che nessuno si augura, per questo occorre stringere i tempi e trovare una soluzione moderna che si addica alla città e ai club.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI