Raccontare e preservare la memoria della guerra con un museo di opere digitali, messe all’asta per finanziare la resistenza e la popolazione ucraina. Si chiama MetaHistory Nft Museum e nasce dall’idea del Ministero della Trasformazione Digitale che dall’inzio del conflitto ha promosso diverse iniziative tecnologiche.
“Mentre la Russia usa i carri armati per distruggere l’Ucraina, noi ci affidiamo alla rivoluzionaria tecnologia blockchain. Il Museo è il luogo dove custodire la memoria della guerra, per celebrare l’identità e la libertà ucraine”, ha scritto su Twitter Mykhailo Fedorov, ministro della Trasformazione digitale che in questo mese di invasione ha chiamato all’appello tutti i big della tecnologia per le sanzioni alla Russia e chiesto e ottenuto da Elon Musk il supporto dei router per Starlink.
La collezione di lavori digitali propone una sequenza temporale degli eventi principali di queste settimane di invasione, sono realizzati con documentazioni di testate giornalistiche affidabili e realizzate in formato Nft, cioè ‘non fungible token’, accompagnate da un certificato di proprietà non replicabile conservato su una rete di blockchain. Il primo lotto di opere digitali sarà in vendita dal 29 marzo. Al lancio sono quotate 54 opere digitali, che coprono i primi tre giorni di guerra di fine febbraio. Il progetto è basato su una piattaforma di vendita Nft della società blockchain Fair.xyz.
Nel corso di un’intervista al portale specializzato CoinDesk, Danil Melnyk uno dei fondatori del museo, ha sottolineato che la collezione è aperta a chiunque voglia presentare le sue creazioni online. Dopo un esame da parte degli art director, il creatore dell’opera Nft riceverà un link dove poterla caricare. Ogni lavoro digitale verrà venduto al prezzo di 0,15 ethereum (una valuta digitale), circa 450 euro, e tutti i profitti andranno al portafoglio ethereum del Ministero della Trasformazione Digitale.
Non è la prima iniziativa tecnologica dell’Ucraina da quando è scoppiata la guerra. Secondo Alex Bornyakov, viceministro ucraino della Trasformazione Digitale, a inizio marzo Kiev ha raccolto un totale di 100 milioni di dollari in donazioni in criptomoneta. E i primi di marzo un’opera in formato Nft, raffigurante la bandiera dell’Ucraina, ha raccolto oltre 6,7 milioni di dollari. L’iniziativa è stata lanciata dall’organizzazione UkraineDAO e sostenuta da una militante del gruppo delle Pussy Riot.
Image credit: Depositphotos