La Serie A cerca il presidente: oggi terzo tentativo

La Lega Serie A si prepara al terzo tentativo per eleggere il nuovo presidente. Dopo le prime due assemblee andate a vuote, oggi alle 12 infatti i club…

Serie A nuova sede Abu Dhabi

La Lega Serie A si prepara al terzo tentativo per eleggere il nuovo presidente. Dopo le prime due assemblee andate a vuote, oggi alle 12 infatti i club della massima serie si ritroveranno negli uffici di via Rosellini a Milano nella terza assise elettiva. Scenderà il quorum, per cui basteranno 11 voti a favore per l’elezione del successore di Paolo Dal Pino (dimessosi nelle scorse settimane), ma al momento nessuno dei tre candidati rimasti in corsa dopo il passo indietro del presidente di Confindustria Carlo Bonomi sembra avere le preferenze necessarie per essere eletto già oggi.

Restano infatti candidati l’ex dg della Rai Mauro Masi, l’economista e presidente di Societe Generale Lorenzo Bini Smaghi e il capo di gabinetto del ministero della Cultura Lorenzo Casini, con quest’ultimo, espressione del fronte Lotito, che sembra essere il favorito anche se resta qualche dubbio possa avere gli 11 voti a favore necessari.

Oggi i tre candidati dovrebbero essere fisicamente in assemblea, anche se pare difficile alla fine possano presentarsi in via Rosellini (con Bini Smaghi che, ad esempio, avrebbe già fatto sapere che non ci sarà), soprattutto alla luce del fatto che la strada sembri così indirizzata verso una nuova fumata nera. Un nuovo nulla di fatto, in pratica, anche considerando che Inter e Milan starebbero ancora cercando un proprio candidato dopo il passo indietro di Bonomi.

Tuttavia, il tempo inizia a stringere: i club hanno infatti tempo fino al prossimo 24 marzo per eleggere il nuovo presidente, altrimenti dovrà intervenire la Figc con un commissario straordinario (dopo aver già nominato, tra l’altro, un commissario ad acta sul tema statuto per adeguarlo ai principi informatori federali sulle maggioranze, altro punto all’ordine del giorno dell’assemblea di oggi).

Anche in questo caso, le tempistiche rendono il tutto particolarmente complicato, considerando che proprio il 24 marzo l’Italia scenderà in campo nella semifinale dei playoff per i Mondiali 2022 in Qatar contro la Macedonia, mentre l’eventuale finale contro la vincente della sfida tra Portogallo e Turchia andrebbe in scena il 29 marzo. Dover nominare un commissario straordinario in quei giorni potrebbe così rendere ancora più complessi i rapporti tra la Figc e i club, considerando anche la situazione legata all’indagine della Procura federale sugli insulti del consigliere di Lega Blandini nei confronti della stessa federazione.

IMPORTANTE: In qualità di Affiliato Amazon, Calcio e Finanza riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Calcio e Finanza riceve una commissione per ogni utente, con diritto di usufruire del periodo gratuito di 30 giorni di Amazon Prime, che da www.calcioefinanza.it si iscrive a Prime attraverso PrimeVideo.com. Registrandoti ad Amazon Prime Video attraverso il precedente link puoi pertanto contribuire a sostenere il progetto editoriale di Calcio e Finanza. Grazie.