La proposta della Commissione europea è, in queste ore, sul tavolo del Coreper, che riunisce gli ambasciatori dei 27 Paesi membri. L’obiettivo è chiudere le intese entro oggi. L’Ue avrebbe individuato la lista che prevede l’esclusione delle banche russe dal sistema di pagamenti internazionali, all’interno della quale ci sarebbe la Vtb Bank uno dei maggiori istituti russi, con filiali in tutto il mondo, ma anche la Pjsc e Bank Rossiya.
Escluse dall’elenco, invece, Sberbank e la Gazprombank (braccio finanziario di Gazprom), principale vettore con cui viene pagato il gas russo. Questa decisione si presta a una duplice lettura: da un lato è sintomo che la Russia potrà proseguire a fornire gas ai Paesi dell’Unione europea, dall’altra però questi ultimi nei fatti faranno pervenire valuta pregiata a Mosca.
[cfDaznAlmanaccoCalcioPlayer]
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, aveva già annunciato la mossa parlando delle sanzioni irrogate dall’Unione europea in coordinamento con Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada, contro la Russia. «In primo luogo, ci impegniamo a garantire che un certo numero di banche russe siano rimosse da Swift. Ciò impedirà loro di operare in tutto il mondo e bloccherà efficacemente le esportazioni e le importazioni russe», le sue parole.
«In secondo luogo, congeleremo gli attivi della Banca centrale della Russia. Questo bloccherà le sue transazioni. E renderà impossibile alla Banca Centrale di liquidare i suoi asset. E infine, lavoreremo per proibire agli oligarchi russi di utilizzare i loro beni finanziari sui nostri mercati. Putin ha intrapreso un percorso che mira a distruggere l’Ucraina. Ma quello che sta facendo, in realtà, è anche distruggere il futuro del suo stesso paese», ha concluso von der Leyen.
IMPORTANTE: In qualità di Affiliato Amazon, Calcio e Finanza riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Calcio e Finanza riceve una commissione per ogni utente, con diritto di usufruire del periodo gratuito di 30 giorni di Amazon Prime, che da www.calcioefinanza.it si iscrive a Prime attraverso PrimeVideo.com. Registrandoti ad Amazon Prime Video attraverso il precedente link puoi pertanto contribuire a sostenere il progetto editoriale di Calcio e Finanza. Grazie.