Inter bilancio 2022
Il logo dell'Inter (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra, ha diramato i risultati del semestre chiuso al 31 dicembre 2021. Tra gli aspetti interessanti del documento ne emerge anche uno legato al Financial Fair Play, l’insieme delle norme della UEFA che regolamentano la partecipazione dei club alle competizioni europee a livello economico-finanziario.

Inter procedimento Fair Play Finanziario – La nota del club

«Nell’ottobre 2021 abbiamo presentato alla UEFA i nostri calcoli relativi al requisito di pareggio per il Fair Play Finanziario (“FFP”) al 30 giugno 2021. Tali calcoli hanno dimostrato di non aver soddisfatto il requisito di pareggio come attualmente stabilito, e di conseguenza, la UEFA ha richiesto ulteriori informazioni nel novembre 2021», si legge nel documento del club nerazzurro.

«Il 17 dicembre 2021 – prosegue l’Inter – la UEFA ha comunicato ufficialmente che la revisione effettuata dalla Prima Sezione CFCB dei requisiti di pareggio da noi fornite ha evidenziato un significativo disavanzo aggregato per il periodo di monitoraggio che copre i periodi di rendicontazione 2018, 2019, 2020 e 2021 e ha richiesto la presentazione delle nostre informazioni più aggiornate sul pareggio previste per il periodo di riferimento che termina in giugno 2022 (che abbiamo fornito il 20 gennaio 2022)».

«Il 14 febbraio 2022 la UEFA ci ha comunicato:

  • la loro decisione di aprire un procedimento nei confronti del nostro club in conformità con l’Articolo 12 (1) delle regole procedurali che disciplinano il controllo finanziario dei club UEFA;
  • la nomina di un membro relatore incaricato di accertare i fatti e raccogliere tutte le prove pertinenti (incluso un piano aziendale per il periodo FY23-FY25) ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, delle regole procedurali;
  • l’invito a partecipare a un’audizione dinanzi alla Prima Sezione CFCB nel marzo 2022 (data da confermare) presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon (Svizzera), una volta che il membro segnalante avrà emesso le sue conclusioni sul caso del nostro club».

Inter procedimento Fair Play Finanziario – Le regole per le stagioni del Covid

Il periodo di rendicontazione indicato dall’Inter fa riferimento alle nuove norme stabilite dalla UEFA per il Fair Play Finanziario a seguito dell’esplosione dell’emergenza Coronavirus. Come sottolineato all’epoca dalla stessa UEFA, «il periodo di monitoraggio valutato nella stagione 2021/22 copre il seguente periodo di rendicontazione:

  • i periodi di rendicontazione che terminano nel 2020 e nel 2021 che saranno considerati come un unico periodo (considerato come periodo di rendicontazione T), e
  • il periodo di rendicontazione che termina nel 2019 (considerato come periodo di rendicontazione T-1) e
  • il periodo di rendicontazione che termina nel 2018 (considerato periodo di rendicontazione T-2)».

In pratica, la UEFA ha modificato il sistema ormai noto che prevede l’analisi dei conti sulle tre stagioni precedenti a quella in corso per stabilire il rispetto dei parametri imposti dal Fair Play Finanziario. La Federcalcio europea ha così limitato a due stagioni (2017/18 e 2018/19) l’analisi per il 2020/21, allargando a quattro stagioni l’analisi per il 2021/22, per evitare che il Covid facesse saltare il banco.

Per la stagione in corso, infatti, al fine di definire il rispetto della regola di break-even sono state prese nuovamente in considerazione le stagioni 2017/18 e 2018/19, alle quali si sono aggiunte quelle colpite dall’emergenza sanitaria (2019/20 e 2020/21), ma con un dettaglio importante.

In caso di disavanzo, i deficit al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2021 vengono sommati e successivamente divisi a metà, per alleggerire i club che possono in questo modo cercare di rientrare nei parametri in maniera più semplice.

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