Lavorare alla Juventus
L'Allianz Stadium, casa della Juventus (foto Insidefoto.com)

Secondo la Procura Figc, le plusvalenze della Juventus finite al centro dell’indagine (che riguarda anche altri 10 club tra cui il Napoli) non servirono per alterare i parametri per l’iscrizione al campionato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, non si tratta di un dettaglio: la pena infatti è parametrata all’impatto delle operazioni di mercato sul bilancio, nel caso in cui venisse accertato che queste operazioni fossero realmente fasulle come ipotizzato dalla Procura. 

L’esclusione del fatto che le eventuali plusvalenze fittizie abbiano permesso al club bianconero di iscriversi al campionato esclude quindi le pene più severe. Nel caso della Juventus, la Procura Figc ipotizza la “violazione dell’articolo 31, comma 1, e degli articoli 6 e 4 del Codice di Giustizia Sportiva”.

Andando con ordine, gli articoli 4 e 6 del Codice di Giustizia Sportiva riguardano rispettivamente il rispetto “delle norme federali e dei principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva” e sulla responsabilità delle società per l’operato dei dirigenti.

Per quanto riguarda l’articolo 4, le sanzioni alle società possono essere: ammonizione; ammenda; ammenda con diffida; penalizzazione di uno o più punti in classifica.

Per quanto riguarda invece, il tema plusvalenze, la Procura Figc ipotizza la violazione del comma 1 dell’articolo 31, che recita: “Costituisce illecito amministrativo la mancata produzione, l’alterazione o la falsificazione materiale o ideologica, anche parziale, dei documenti richiesti dagli organi di giustizia sportiva, dalla Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche (COVISOC) e dagli altri organi di controllo della Federazione nonché dagli organismi competenti in relazione al rilascio delle licenze UEFA e FIGC, ovvero il fornire informazioni mendaci, reticenti o parziali. Costituiscono altresì illecito amministrativo i comportamenti comunque diretti a eludere la normativa federale in materia gestionale ed economica nonché la mancata esecuzione delle decisioni degli organi federali competenti in materia”.

Cosa rischiano quindi i club? “Salva l’applicazione delle più gravi sanzioni previste dalle norme in materia di licenze UEFA o da altre norme speciali, nonché delle più gravi sanzioni che possono essere irrogate per gli altri fatti previsti dal presente articolo, la società che commette i fatti di cui al presente comma è punibile con la sanzione dell’ammenda con diffida”.

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