Plusvalenze ricorso Procura
Aurelio De Laurentiis e Andrea Agnelli (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Plusvalenze club coinvolti – Nella serata di ieri – lunedì 21 febbraio 2022 – è arrivata la notifica di chiusura indagini sul primo filone delle cosiddette plusvalenze “sospette”. Ad annunciarlo attraverso una nota è stata la Juventus, una delle 11 società che hanno ricevuto l’avviso dalla Procura federale, con conferma di aver ricevuto comunicazione di conclusione delle indagini.

Il club bianconero ha sottolineato – come noto anche in precedenza – che gli esercizi coinvolti sono quelli relativi alle stagioni 2018/19, 2019/20 e 2020/21 e che, una volta effettuato l’accesso agli atti, confida di dimostrare la correttezza del proprio operato. L’inchiesta è nata dalla relazione della Covisoc, che si era mossa in parallelo con la Consob e che aveva portato alla segnalazione alla Procura federale di 62 scambi “sospetti”.

Ma quali sono i club coinvolti nel caso plusvalenze? Le undici società si dividono tra Serie A, Serie B, Serie C e sono presenti anche due club non più affiliati. Ecco l’elenco completo, con le società divise per categoria e in ordine alfabetico:

Plusvalenze club coinvolti – SERIE A

  • Empoli
  • Genoa
  • Juventus
  • Napoli
  • Sampdoria

Plusvalenze club coinvolti – SERIE B

  • Pisa
  • Parma

Plusvalenze club coinvolti – SERIE C

  • Pescara
  • Pro Vercelli

Plusvalenze club coinvolti – Non affiliati

  • Novara
  • ChievoVerona

Ora tutte le società coinvolte hanno 15 gironi di tempo per accedere agli atti e articolare la difesa, toccherà poi alla Procura procedere a eventuali deferimenti – e a quel punto stabilire le sanzioni del caso, in base agli articoli del Codice di Giustizia Sportiva violati – o archiviare le posizioni, ma i club hanno anche la possibilità di patteggiare le eventuali pene.

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