Italia esclusione Sei Nazioni
(Foto: David Rogers/Getty Images)

«Six Nations Rugby, le sue sei Federazioni e CVC desiderano precisare che non stanno intrattenendo discussioni o sviluppando alcun piano per aggiungere o sostituire una Federazione partecipante». Con questa nota il Sei Nazioni di rugby, le Federazioni coinvolte e il fondo CVC hanno commentato le indiscrezioni circa il possibile ingresso nella manifestazione del Sudafrica a partire dal 2025.

«Il Sudafrica ci ha avvertito di star valutando di aderire al Sei Nazioni», aveva detto Brendan Morris, amministratore delegato di Sanzaar, il consorzio internazionale che raggruppa le singole federazioni di rugby a 15 d’Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e, dal 2016, Argentina.

«Abbiamo una serie di accordi di trasmissione internazionali e locali che vengono estesi al 2025. Non c’è mai stato alcun motivo di allarme sul fatto che non avremmo mai rispettato tali obblighi. Stiamo uscendo dai peggiori tre anni a memoria d’uomo dell’impatto finanziario, a seguito della pandemia di Covid-19», aveva aggiunto il dirigente.

Possibilità, quella di vedere il Sudafrica partecipare alla manifestazione, che per il momento il Sei Nazioni respinge: «Tutte le energie sono al momento concentrate sulle discussioni strategiche riguardanti le finestre internazionali di luglio e novembre e la struttura della stagione globale, per garantire un esito favorevole delle stesse per lo sviluppo del Gioco», conclude la nota.

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