Roma indagine Calvarese
(Foto: Paolo Bruno/Getty Images)

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Inter, cala il titolo della Roma in Borsa. A metà mattinata, il titolo del club giallorosso a Piazza Affari perde infatti il 2,03% a 0,314 euro per azione, in un quadro comunque di risalita per le azioni della società capitolina dopo aver toccato quota 0,292 euro per azione lo scorso 19 gennaio.

Tra gli altri titoli calcistici, la Juventus perde lo 0,63% a 0,3790 euro per azione, mentre la Lazio perde il 2,37% a 1,0700 euro per azione.

Salgono invece a livello generale i guadagni a Piazza Affari (+1,8%), dove in cima al listino principale resta Banco Bpm (+5,8%), il giorno dopo i conti, mentre quelli di Bper (-2,4%) hanno avuto sul titolo l’effetto opposto. Guadagna qualcosa Mediobanca (+0,4%) nel giorno della semestrale. In forte rialzo la paytech Nexi (+3,1%). Meno convinte altre banche, come Uncredit, piatta, Intesa (+0,4%) e Fineco (-0,2%), che attende i conti. Lo spread Btp-Bund è in lieve rialzo a 155,9 punti e il rendimento del decennale italiano all’1,768%.

Corre Stellantis (+3,6%) tra le auto e bene anche Ferrari (+2,4%), con guadagni per Exor (+3%). Nell’industria spiccano Amplifon (+3,2%), Cementir (+3%), Prysmian (+2,4%), tra i semiconduttori Stm (+3%). Bene i petroliferi, da Saipem (+1,8%) all’impiantistica di Tenaris (+1,9%) e anche Eni ha cambiato segno (+1,4%), mentre il greggio è quasi piatto (-0,06%) a 89,3 dollari al barile e il brent a 90,7 dollari. I dati Istat sulla produzione industriale di dicembre hanno sancito intanto un -1% per il mese, ma un +4,4% per l’anno. Tra i titoli che guadagnano ci sono Poste (+2,3%), tra le utility Enel (+2%) e Italgas (+2,1%), forti in tutta Europa. Rialzi contenuti per le tlc, da Tim (+0,8%) a Inwit (+0,1%).

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