Nesta, Rummenigge, Conte, Rocchi, Cabrini e Bonansea tra le stelle della decima edizione della Hall of Fame della FIGC, il riconoscimento istituito nel 2011 da Fondazione Museo del Calcio e FIGC per celebrare i giocatori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano. Evento che lo scorso anno non si è tenuto a causa della pandemia.
La commissione aggiudicatrice – che si è riunita oggi – è formata dal presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, Gianfranco Coppola, e da Federico Ferri, Xavier Jacobelli, Stefano Barigelli, Alberto Brandi, Ivan Zazzaroni, Piercarlo Presutti, Alessandra De Stefano, oltre a Matteo Marani in qualità di Presidente della Fondazione Museo del Calcio.
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Alla presenza del presidente federale Gabriele Gravina e del segretario generale Marco Brunelli, la commissione ha decretato i nuovi membri che entreranno a far parte della Hall of Fame del Calcio italiano:
- Alessandro Nesta
- Karl-Heinz Rummenigge
- Antonio Conte
- Gianluca Rocchi
- Antonio Cabrini
- Barbara Bonansea
- Giovanni Sartori
- Simon Kjaer (che si aggiudica il premio intitolato a Davide Astori)
- Luigi Simoni
- Armando Picchi
- Romano Fogli
- Fino Fini
- Vujadin Boskov
La giuria sceglie un vincitore per ognuna delle seguenti categorie: giocatore italiano, giocatore straniero (ritirato da almeno due stagioni e che abbia giocato in Italia almeno per cinque campionati), veterano italiano (ritirato da almeno 25 anni), allenatore italiano, dirigente italiano, arbitro italiano, calcio femminile (categoria inserita a partire dall’edizione del 2014), e riconoscimenti alla memoria (campioni del passato ormai scomparsi). Nel corso della cerimonia annuale, i premiati consegnano un ricordo della loro carriera che va ad aggiungersi alla collezione custodita all’interno del Museo del Calcio.