NYT compra The Athletic
New York Times (foto Nyto.com)

Il New York Times ha annunciato di aver raggiunto in anticipo l’obiettivo (fissato al 2025) di 10 milioni di abbonati, il suo massimo storico, grazie anche all’acquisizione del sito di informazione sportiva TheAthletic, che ha portato in dote 1,2 milioni di abbonati. Il quotidiano statunitense ha completato l’acquisizione per 550 milioni di dollari. Già fissato il prossimo obiettivo: 15 milioni di abbonati entro il 2027.

Il CEO Meredith Kopit Levien ha affermato che l’acquisizione di questa piattaforma di notizie sportive per 550 milioni di dollari, annunciata all’inizio di gennaio, ha spinto il Times oltre la soglia simbolica di 10 milioni di abbonamenti. Il gruppo, però, “stima che avrebbe raggiunto questo obiettivo ben prima del 2025 grazie alla sua sola crescita organica”, ha aggiunto il manager, citato nel comunicato diffuso mercoledì.

Prima dell’acquisizione, il New York Times aveva chiuso il 2021 con 8,78 milioni di abbonati (internet e carta combinati), una cifra in crescita del 16%, trainata da prodotti non direttamente legati all’informazione. Tanto che degli attuali iscritti, solo 800.000 sono per la versione cartacea. L’azienda cerca da diversi anni di diversificare la propria offerta e ha lanciato con successo abbonamenti a ricette di cucina (NYT Cooking) o ad una piattaforma di giochi online, strutturata attorno ai cruciverba.

Un paio di giorni fa, a proposito di acquisizioni, il New York Times ha annunciato l’acquisto di Wordle, un gioco di parole online creato pochi mesi fa e diventato molto popolare in tutto il mondo. Il New York Times, che ha un cruciverba e altri giochi di parole riservati ai suoi abbonati, ha dichiarato che Wordle rimarrà gratuito, almeno inizialmente. In questo momento, il suo titolo guadagna al Nyse il 2,4%.

Sul piano finanziario, tutte gli indicatori per il New York Times sono positivi, con una crescita degli abbonamenti e delle vendite di giornali del 23% nel quarto trimestre, e del 26% per i ricavi pubblicitari. Dopo aver sofferto a lungo del calo delle vendite e della raccolta pubblicitaria delle edizioni cartacee, il quotidiano è riuscito a stabilizzare la situazione. Le vendite di giornali cartacei sono diminuite solo del 2% nel quarto trimestre in termini di valore, mentre i ricavi pubblicitari sono aumentati del 33%. In totale, il New York Times ha fatto meglio del previsto sia sul fatturato che sull’utile, rispettivamente con 594 e 69 milioni di dollari.

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