Beppe Marotta con Steven Zhang (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

Nell’operazione di finanziamento da 275 milioni garantiti da Oaktree a Suning, sono state utilizzate in pegno le quote dell’Inter in mano al gruppo cinese. Lo ha confermato lo stesso club nerazzurro, annunciando l’emissione del nuovo bond.

Tra gli aggiornamenti, infatti, il club nerazzurro sottolinea tra gli altri temi come al 31 dicembre 2021 la liquidità in cassa fosse pari ai 133,2 milioni di euro (rispetto a 129,3 milioni di euro al 30 settembre 2021), che consentirà all’Inter di “operare per il resto dell’anno fiscale terminato il 30 giugno 2022 senza la necessità di ulteriori finanziamenti per gli azionisti”, mentre al 30 settembre 2021, la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo è diminuita di 37,5 milioni di euro (o 10,4%) a 322,5 milioni di euro da 360,0 milioni di euro al 30 giugno 2021.

Il 20 maggio e il 25 giugno 2021, Grand Tower (holding di Suning in Lussemburgo, che il club definisce HoldCo) aveva concesso all’Inter finanziamenti per 50,0 milioni e 25,0 milioni di euro, con interessi a un tasso dell’8% annuo. “Storicamente, Suning si è impegnata a fornire all’Inter il sostegno finanziario necessario e, di volta in volta, ha prorogato la scadenza dei prestiti soci concessi all’Inter e/o capitalizzati in essere in base agli stessi. Infatti, al 30 settembre 2021, un importo pari a 15 milioni di euro nell’ambito dei prestiti HoldCo è stato convertito in patrimonio netto e l’importo totale in essere nell’ambito dei prestiti HoldCo era di 61,2 milioni di euro (inclusi gli interessi maturati) mentre l’importo capitale dell’azionista i finanziamenti concessi da Great Horizon e Suning Sports sono stati convertiti in patrimonio netto e l’importo totale residuo di 16,0 milioni di euro è relativo agli interessi maturati”, spiega il club nerazzurro.

Questa liquidità è stata garantita a Suning tramite l’operazione con Oaktree. “I prestiti HoldCo sono stati finanziati utilizzando determinati proventi di un finanziamento messo a disposizione di HoldCo da fondi affiliati a Oaktree Capital Management. Il finanziamento HoldCo di 275,0 milioni di euro scade a maggio 2024. I proventi del finanziamento HoldCo possono essere utilizzati principalmente da Grand Tower per finanziare la liquidità e le operazioni dell’Inter e per pagare determinate commissioni e spese in relazione al finanziamento. I restanti proventi netti del Finanziamento HoldCo possono essere messi a disposizione da Grand Tower all’Inter di volta in volta tramite prestiti infragruppo, inclusi i prestiti HoldCo o iniezioni di capitale, per la liquidità dell’Inter e altre esigenze operative, a condizione che non sussistano eventi di default in corso nell’ambito del Finanziamento HoldCo, anche a seguito del mancato rispetto dei covenant finanziari e di altro tipo di mantenimento ivi previsti. Il finanziamento HoldCo prevede inoltre che i prestatori possano indurre HoldCo a riscattare il finanziamento HoldCo in relazione a determinati eventi di cambio di controllo”.

“Infine, l’HoldCo Financing non è garantito da Inter o dall’Emittente, non è garantito da alcun patrimonio di Inter e delle sue controllate, incluso l’Emittente, ed è garantito in parte da pegno di azioni su Great Horizon S.à rl, Grand Sunshine S.à rl, Grand Tower, Inter e International Sports Capital SpA”, conclude il club nerazzurro.

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