La Juventus U23 può andare in Serie B
(Foto: Valerio Pennicino/Getty Images)

In virtù della maggiorazione dei diritti di voto nella Juventus, Lindsell Train, fondo inglese che è da alcuni anni il secondo socio del club bianconero dietro Exor (la holding della famiglia Agnelli-Elkann), ha visto calare il proprio peso in termini di diritti di voto, mantenendo però la larga parte della propria quota per quanto riguarda il capitale ordinario dopo aver sottoscritto infatti la propria quota dell’aumento di capitale da 400 milioni concluso nelle scorse settimane.

La Consob oggi ha infatti confermato che, con lo scattare del voto multiplo, Exor è salita al 77,784% dei diritti di voto, con modalità che vi avevamo spiegato come possano aprire la strada all’ipotesi di cessione di quote pur mantenendo il controllo della società bianconera.

Inoltre, l’organo di controllo delle società quotate ha anche reso noto che, in termini di diritti di voto, il peso di Lindsell Train è calato al 6,95%. Per quanto riguarda il capitale ordinario, tuttavia, il fondo inglese dovrebbe aver mantenuto una quota come secondo principale azionista del club bianconero intorno all’11%: Lindsell dovrebbe così aver versato una quota pari a circa 50 milioni di euro all’interno dell’aumento di capitale da 400 milioni lanciato a fine 2021 dalla società bianconera, rimanendo così principale piccolo azionista del club.

Juve, scatta il voto multiplo: Exor può cedere quote senza perdere il controllo

 

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