(copyright: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Sky torna a bussare all’Antitrust per sbloccare la situazione legata al divieto di esclusive sul web. Come riportato da Il Sole 24 Ore, infatti, gli effetti dell’affare R2 continuano ad impattare sulla società di proprietà di Comcast in Italia.

Nel marzo 2018, infatti, Sky avviò l’acquisto della piattaforma R2 su cui girava Mediaset Premium, salvo poi abbandonare l’affare nell’aprile 2019 restituendola, di fatto, alla stessa Mediaset. Tuttavia, l’Autorità impose a Sky il divieto di avere esclusive legate a prodotti e canali su IPTV, ritenendo che l’operazione, anche se non era andata in porto, aveva già «generato effetti anticoncorrenziali».

Una imposizione pesante, considerando quanto ha impattato su Sky soprattutto per quanto riguarda la sua partecipazione all’asta per i diritti tv della Serie A nel triennio 2021/24, diritti poi acquistati da DAZN con Sky che si è dovuta accontentare di tre gare a giornata in co-esclusiva.

Tuttavia, il 30 novembre scorso Sky ha chiesto all’Agcm la revoca di quel divieto «tenuto conto delle straordinarie circostanze nel frattempo realizzatesi e dei significativi cambiamenti intercorsi nel mercato di riferimento e del conseguente mutamento del quadro competitivo». Il divieto inflitto a Sky scade il 21 maggio prossimo, mentre il procedimento si concluderà tuttavia entro il 30 aprile.

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