Marotta spostamento Nazionali
(Foto: INA FASSBENDER/POOL/AFP via Getty Images)

Intervenuto ai microfoni di DAZN dallo stadio Dall’Ara, l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta ha parlato del caos che si è creato a proposito dell’emergenza Covid e della decisione di alcune ASL di fermare le squadre impedendo loro di giocare. Tra queste anche il Bologna, che non può scendere dunque in campo proprio contro i nerazzurri per la sfida odierna.

«Era doveroso fare attività fisica oggi, sarebbe stata una giornata poco sfruttabile: si è sfruttata questa situazione per fare una sgambata e portare a termine questa trasferta inutile. Abbiamo terminato poco fa un Consiglio abbiamo rivisto e adattato il protocollo: sarà comunicato dalla Lega», ha annunciato Marotta durante la sua intervista.

«Assistiamo ad una situazione confusa dove le ASL hanno il potere di decidere: la tutela della salute è la priorità, ma il Verona magari va a La Spezia e altre vengono bloccate alla luce di positività ridotte. Dobbiamo creare un tavolo di confronto con il Governo per definire un protocollo autonomo rispetto alle decisioni delle ASL», ha aggiunto Marotta a proposito del “potere” delle autorità sanitarie.

«La terza dose per i vaccinati? Sicuramente ritengo sia una presa di posizione obbligatoria che limiterebbe i danni del Covid e renderebbe fluido il fatto di poter giocare le partite. Si eliminerebbe la quarantena da contatto e sarebbe più facile giocare. Chiedere a UEFA e FIFA di spostare le Nazionali a giugno? E’ una delle valutazioni che faremo nei prossimi giorni», ha concluso.

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