Liverpool focolaio Covid
(Copyright: Michael Regan)

Si complicano i piani del Liverpool per la gara valida per l’andata delle semifinali di Carabao Cup contro l’Arsenal. A causa di un numero eccessivo di casi di positività al Coronavirus, i Reds sono stati costretti a chiudere il centro di allenamento di Kirkby. La mossa è arrivata poche ore dopo che Pep Lijnders, vice di Klopp, è risultato positivo al Covid-19 e la sua conferenza stampa è stata annullata.

«I Reds si sono mossi per sospendere le operazioni all’interno della struttura oggi dopo che l’ultimo giro di test ha rivelato diversi nuovi sospetti casi di positività. La decisione è stata presa dopo aver consultato l’autorità di sanità pubblica competente. I nuovi casi si aggiungono a quelli registrati lunedì e martedì mattina», si legge in una nota del club.

«Tra i numerosi giocatori e lo staff che sono risultati positivi nell’ultimo giro c’era Pepijn Lijnders, con conseguente cancellazione della conferenza stampa pre-Arsenal che avrebbe dovuto tenersi questa mattina», ha aggiunto il Liverpool nel comunicato ufficiale che spiega la situazione.

«Il club ha presentato una domanda all’EFL per il rinvio della semifinale della Carabao Cup di giovedì, partita di andata che si disputerà con i Gunners all’Emirates Stadium. L’esito di tale istanza è attualmente in sospeso. A tempo debito offriremo un ulteriore aggiornamento sulla riapertura del centro di allenamento», chiude la nota.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI