Prende il via un’asta “lampo” per la Salernitana. Passate le feste non c’è più tempo per aspettare. I trustee attendono le offerte irrevocabili per l’acquisto del club e scioglieranno le riserve il 31 dicembre. L’obiettivo – ormai noto da tempo – è evitare che si arrivi a un’esclusione della società dalla Serie A. Anche Gravina segue la vicenda con attenzione, ma l’eventuale acquirente dovrà arrivare in FIGC passando dal filtro dei curatori.
Tuttavia, come riporta Il Mattino, le manifestazioni di interesse giunte nell’ultima settimana non si sono ancora trasformate in offerte vere e proprie, con garanzia bancaria e versamento della caparra del 5% del totale. Le candidature più insistenti sarebbero comunque cinque. Si va dagli svizzeri di Implenia – società che si occupa di costruzioni – alla cordata di imprenditori del meridione con Domenico Cerruti come braccio operativo.
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Ci sarebbe poi un gruppo americano, e sullo sfondo sarebbe rimasto anche il fondo lussemburghese che – con Francesco Di Silvio – aveva fatto sapere di avere presentato un’offerta da 40 milioni di euro. Infine, non vanno dimenticati il notaio Roberto Orlando e l’avvocato Michele Tedesco, pronti a lanciare un’offerta last minute in qualità di traghettatori per portare la Salernitana in fondo alla stagione e, successivamente, alla cessione.
Oggi, intanto, è convocata l’assemblea per l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2021. L’amministratore Ugo Marchetti a ottobre presentò il progetto di bilancio che assumeva la continuità aziendale presupponendo una cessione alla fine dell’anno solare, ma vidimare i conti senza certezze potrebbe essere una forzatura.