Porsche (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Volkswagen sta ancora valutando una possibile IPO per il suo brand di lusso Porsche, per poter finanziare il costoso passaggio a software e veicoli elettrici. Come riportato da Reuters, l’ipotesi sulla possibile quotazione del brand tedesco è emersa durante l’anno ma non è stata ancora presa nessuna decisione a causa di una complessa configurazione delle parti interessate.

Le stime parlano di una valutazione autonoma per Porsche AG compresa tra 45 miliardi e 90 miliardi di euro (101 miliardi di dollari). In precedenza, il quotidiano economico tedesco Handelsblatt aveva riportato che le famiglie Porsche e Piech, principali azioniste del gruppo Volkswagen tramite la holding Porsche SE, stanno valutando la vendita di parte della loro partecipazione in VW per finanziare un sostanziale acquisto di quote in una possibile IPO per Porsche.

Le famiglie, che possiedono il 31,4% delle azioni Volkswagen e hanno il 53,3% dei diritti di voto tramite Porsche SE, potrebbero vendere abbastanza azioni per raccogliere circa 15 miliardi di euro, ha affermato il quotidiano tedesco, rimanendo comunque il maggiore azionista di Volkswagen, davanti allo stato della Bassa Sassonia, che detiene una quota azionaria dell’11,8% e il 20% dei diritti di voto. Tuttavia, Porsche SE ha definito la notizia come “pura speculazione”, mentre Volkswagen ha rifiutato di commentare.

Le azioni privilegiate Volkswagen, che sono diminuite in modo significativo nelle ultime settimane a causa di una lotta alla leadership, hanno chiuso in rialzo dell’8,6% in cima all’indice di riferimento DAX della Germania. Le azioni Porsche SE hanno chiuso in rialzo dell’8,5%. A maggio, spiega Reuters, le famiglie erano pronte ad acquistare una partecipazione diretta in Porsche AG se la casa automobilistica di lusso fosse stata quotata separatamente. Una mossa che allenterebbe la presa delle famiglie su Volkswagen, la più grande casa automobilistica europea, a favore della proprietà diretta del marchio di auto sportive fondato dal loro antenato Ferdinand Porsche, che risale al 1931.

Alla domanda su una potenziale quotazione di Porsche, il CEO Herbert Diess lo scorso ottobre aveva affermato che Volkswagen stava costantemente rivedendo il suo portafoglio, ma non ha fornito ulteriori commenti. Diess probabilmente rimarrà come CEO di VW anche se cederà alcune responsabilità dopo uno scontro con i leader sindacali.

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