FIGC maggioranze quorum
(Photo by Marco Rosi /Getty Images)

L’impegno di tutto il mondo del calcio a sostegno delle iniziative contro la violenza sulle donne, l’approvazione alla variazione del Budget 2021 – con 12 milioni e mezzo di euro di contributi destinati alle componenti – e l’ok alla modifica degli Statuti delle Leghe per adeguarli ai principi di maggior democraticità in materia di “Quorum” e “Maggioranze assembleari”.

Sono stati questi i temi principali affrontati nella riunione odierna del Consiglio Federale, che in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne ha visto il presidente Gabriele Gravina sottolineare come l’intero mondo del calcio, con la FIGC in primis, abbia aderito a diverse forme di testimonianza per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così doloroso.

«La violenza contro le donne è un crimine orribile. Scendiamo in campo con ogni mezzo per sostenere una battaglia di civiltà e trasmettere messaggi di rispetto per la persona e di supporto per tutte le vittime di violenza e abusi», le parole di Gravina.

Il presidente della FIGC ha quindi relazionato il Consiglio circa la necessità di aggiornare i protocolli e le norme federali a seguito della decisione del Governo di adottare il cosiddetto “Super Green Pass” per l’accesso negli stadi. «Condivido l’impostazione del Governo, è l’unica modalità che ci consente di difendere il 75% di capienza negli stadi», ha dichiarato Gravina incontrando i giornalisti nella conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio.

La Variazione al budget 2021 approvata in data odierna dal Consiglio federale chiude con un Risultato d’esercizio di 2,7 milioni di euro con un miglioramento rispetto al budget iniziale di +1,9 milioni. Da evidenziare alcuni dati come il Margine Operativo Lordo di 28,5 milioni di euro e il Risultato Operativo di 19,7 milioni. Inoltre, il Valore della Produzione 2021 risulta di 229,4 milioni, dato in assoluto più alto mai conseguito dalla Federazione, anche grazie alla vittoria nel Campionato Europeo.

«Questo risultato altamente significativo ci ha consentito di andare incontro, in un momento di grande emergenza, alle esigenze di tutte le componenti», ha sottolineato il presidente federale.

Gravina ha infatti sottoposto al Comitato di Presidenza (che ha approvato all’unanimità) la destinazione di ulteriori contributi alle componenti seconda questa suddivisione: 2 milioni di euro al Fondo Calciatori e Allenatori, 3,5 milioni alla Lega Nazionale Dilettanti, 3 milioni alla Lega Pro, 1,5 milioni per la Lega B, 1,5 milioni per la Lega Serie A e 1 milione alle Società della Divisione Calcio Femminile. Contributi che si aggiungono a quelli già stanziati per la Serie C e D Femminile (1 milione), per il Calcio a 5 (400mila euro) e per i giovani arbitri (400mila euro).

Dando seguito a quanto comunicato e già discusso nello scorso mese di aprile in Consiglio Federale, il presidente Gravina ha portato in approvazione la modifica dei principi informatori degli Statuti delle Leghe per adeguarli ai principi di maggiore democraticità in materia di “Quorum” e “Maggioranze assembleari”.

Il Consiglio ha approvato la proposta che prevede per il quorum costitutivo delle Assemblee delle Leghe professionistiche la presenza in prima convocazione dei 2/3 delle aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, la presenza della maggioranza delle aventi diritto di voto.

Per le Assemblee della LND, si prevede il quorum costitutivo in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, con la presenza di 1/3 degli aventi diritto al voto. Il quorum deliberativo delle assemblee delle Leghe è fissato a maggioranza dei presenti, fatte salve le diverse maggioranze:

  1. previste per legge;
  2. stabilite nei 2/3 degli aventi diritto al voto, per lo scioglimento della Lega, la modifica dello Statuto e per la revoca degli organi di Lega;
  3. consentite, nel limite massimo dei 2/3 degli aventi diritto al voto, per la modifica della sede, della denominazione e del logo della Lega e per la modifica della denominazione dei campionati.

Nelle Leghe professionistiche con un numero di associate fino a venti, per l’elezione alle cariche di Lega, può essere prevista per le prime due assemblee elettive la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto. In caso di esito infruttuoso di tali assemblee, per l’elezione alle cariche di Lega rimaste vacanti, a partire dalla terza assemblea, deve essere prevista la maggioranza semplice degli aventi diritto al voto. Fra la prima e la terza assemblea elettiva non possono intercorrere più di 45 giorni. Le Leghe avranno tempo per adeguare i loro Statuti: quelle professionistiche entro il 31 gennaio 2022, la LND entro il 28 febbraio 2022.

«Oggi viene sancito un principio di assoluta democrazia contro la possibilità che minuscole partecipazioni possano bloccare il normale svolgimento dei lavori assembleari. Ci sono ancora posizioni conflittuali da parte di chi è ancorato a vecchie logiche, la Lega Serie A ha diverse anime che si scontrano con diversi centri di interesse», le parole di Gravina.

«Il confronto con altre realtà internazionali ci dice che qui stiamo fermi a dieci anni fa, il calcio italiano deve cambiare culturalmente e come approccio. Il presidente Dal Pino ha ragione quando mi chiede di dare maggiore peso politico alla Lega, ma il peso si conquista con proposte che oggi non sono ancora arrivate. La Serie A è una delle componenti fondamentali del calcio italiano», ha concluso il presidente della FIGC.

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