Benzema condanna Valbuena
(Foto: David Ramos/Getty Images, via Onefootball)

«Benzema è stato insistente, voleva a tutti i costi che io incontrassi questa persona. Non mi ha parlato di soldi, ma in cambio della distruzione del video quella gente non si aspettava certo biglietti per lo stadio. Benzema non ha voluto aiutarmi, mi diceva “stai attento, l’Euro sta arrivando…”».

Parole di Mathieu Valbuena, oggi centrocampista dell’Olympiakos, in riferimento alla stella del Real Madrid Karim Benzema. Il contesto è quello ormai noto: il processo per il presunto ricatto subito dall’ex giocatore del Marsiglia per mano dell’attaccante, in corsa per il Pallone d’Oro.

Benzema – scrive Il Corriere della Sera – è sotto processo da ieri a Versailles per il caso del sextape dell’ex compagno di squadra Mathieu Valbuena. Dall’esito dipende la futura carriera di Benzema, che rischia cinque anni di carcere e 75 mila euro di multa assieme ad altri quattro co-imputati.

Il caso comincia nell’estate 2014, quando Valbuena cambia telefonino. Il giocatore non vuole occuparsi personalmente del trasferimento dei dati, e chiede di farlo a Axel Angot, una specie di tuttofare che gravita nel mondo del calcio marsigliese.

Durante l’operazione Angot, che ha molti debiti, trova un video a sfondo sessuale di Valbuena, e pensa di cogliere l’occasione per migliorare la sua situazione finanziaria. Contando sulla «generosità di Valbuena», dirà durante gli interrogatori, spera di ricavare «almeno 25 mila euro».

Angot copia il video su un hard disk esterno e poi contatta Karim Zenati, pregiudicato, amico d’infanzia e protetto proprio di Karim Benzema. Zenati spera che Benzema convinca Valbuena a pagare, ma quest’ultimo presenta subito denuncia alla polizia, che mette sotto controllo i telefoni.

Il 6 ottobre 2015, prima della partita Francia-Armenia, Benzema parla a Valbuena e gli spiega che può presentargli «un uomo di fiducia» in grado di aiutarlo a gestire la situazione. Benzema parla di «gente molto pericolosa», poi telefona all’amico di infanzia Zenati e racconta che «Valbuena non ci prende sul serio».

Benzema e Zenati ridono di Valbuena, l’attaccante francese – riporta ancora il quotidiano – dice che «lo prenderanno a pomodori». Per Zenati «se non vuole il nostro aiuto se la vedrà con i piranhas».

Il processo di Versailles complica i rapporti tra la punta del Real e la Nazionale francese. Il campione non si è presentato in tribunale, i suoi avvocati hanno evocato ragioni professionali. La sentenza sul caso è attesa entro venerdì.

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