Radrizzani regole FPF Newcastle
(Foto: George Wood/Getty Images)

Il proprietario del Leeds Andrea Radrizzani ha affermato che è importante che le regole sul Financial Fair Play siano fatte rispettare, in relazione all’acquisizione del Newcastle United da parte del consorzio guidato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita.

La scorsa settimana, la Premier League ha approvato la cessione da 305 milioni di sterline da parte di Ashley al PIF saudita dopo aver ricevuto «rassicurazioni legalmente vincolanti» che lo stato dell’Arabia Saudita non avrebbe controllato la società.

«Se la norma consente al fondo sovrano di acquistare il club, va benissimo. Si tratta più di come regolare il fair play finanziario in Premier League per mantenere la competitività per tutte le squadre», ha detto Radrizzani, parlando durante il Financial Times Business of Sport Summit.

Sia la UEFA che la Premier League prevedono norme per evitare che i club spendano oltre le loro possibilità. Come parte delle regole, i club devono bilanciare le spese legate al calcio – trasferimenti e stipendi – con le entrate, comprese le entrate generate dal punto di vista commerciale.

L’indagine della Premier League sul Manchester City per violazione delle regole del FPF deve ancora giungere a una conclusione, sebbene i Citizes siano sfuggiti a una significativa sanzione da parte della UEFA quando sono stati scagionati da tutte le principali accuse relative alla manipolazione degli accordi di sponsorizzazione presso il TAS di Losanna.

«Il controllo della regolamentazione della spesa relativa alle entrate è importante. Inoltre, è importante che le entrate siano reali perché quando hai un governo o uno stato proprietario di una squadra di calcio, allora puoi creare sponsorizzazioni attraverso una società controllata. Allora non stiamo giocando allo stesso gioco», ha concluso il patron del Leeds sul tema.

Radrizzani ha quindi parlato del suo investimento in Premier League e della partnership con il gruppo americano 49ers Enterprise: «Ho deciso di investire nel Leeds United nel 2017, un club inglese storico, quando la squadra era in Football League Championship. Il mio investimento, insieme alla 49ers Enterprise è completamente focalizzato sulla crescita del club. I nostri primi obiettivi erano rendere il club più moderno, trovare un allenatore valido, come lo è Marcelo Bielsa, e riportare la squadra in Premier League, cosa che siamo riusciti a fare nel 2020».

«La scelta di investire nel club insieme alla 49ers Enterprise non era stata pianificata, ma come accade nella vita ci siamo trovati: avevamo interessi simili e nel 2019 hanno espresso il desiderio di entrare a far parte del progetto, comprato una quota minoritaria del club».

«Ora dopo la promozione in Premier League loro hanno il 40% del club e noi il 60%. Ci completiamo: il mio gruppo è più esperto nel settore del calcio europeo e nei media, mentre loro sono un’azienda che si occupa della gestione dei ricavi e del merchandising. Insieme possiamo puntare ad un’evoluzione del club nei prossimi anni».

«La 49ers Enterprise è leader nel mercato americano, nella NFL specialmente, sono specializzati nel business sportivo. Noi stiamo cercando nuove opportunità, sia nel calcio sia in altri sport. Nei progetti che abbiamo stiamo avendo buoni ricavi e siamo pronti ad esplorare altre realtà. Probabilmente nei prossimi sei mesi inizieremo un nuovo progetto. Ma il potenziale del Leeds è ancora molto, speriamo di rimanere in Premier League e poter investire nella rinnovazione dello stadio nei prossimi due o tre anni» conclude Radrizzani.

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