Federico Chiesa e Thibaut Courtois in Italia-Belgio di Nations League (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

La Uefa non ci sta e replica a Thibaut Courtois. Impegnato col Belgio in Nations League, il portiere del Real Madrid si era lamentato delle troppe partite, puntando il dito contro Nyon: “La Uefa pensa ai soldi e non al benessere dei giocatori”.

“La Nations League non ha aumentato il numero complessivo delle partite giocate dalle nazionali – è la replica fornita alla BBC – e si gioca nelle date del calendario internazionale. La sua introduzione è stata di supporto alle nazionali con partite significative, equilibrate ed entusiasmanti a tutti i livelli, visto che tutte le squadre hanno degli obiettivi da raggiungere in questa competizione”.

“La Uefa non trattiene i ricavi dalla Nations League che sono interamente redistribuiti fra le Federazioni e finanziano l’organizzazione e la promozione del calcio in tutta Europa”, ha concluso l’Uefa.

Questa è stata solo una partita per soldi, dobbiamo essere onesti“, era stato l’attacco di Courtois verso l’Uefa dopo la finale per il 3° posto tra Italia e Belgio in Nations League. «L’abbiamo giocata solo perché per la UEFA sono soldi extra. Guarda quanto sono cambiate entrambe le squadre (le formazioni, ndr). Se entrambe fossero state in finale, ci sarebbero stati altri giocatori», le parole dell’estremo difensore.

Tutto questo dimostra solo che giochiamo troppe partite. Sempre loro (la UEFA, ndr) hanno creato un trofeo extra (la UEFA Europa Conference League, ndr)… Possono essere arrabbiati per le squadre che vogliono una Superlega, ma non si preoccupano dei giocatori, si preoccupano solo delle loro tasche”, ha concluso

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