Ranking FIFA come si calcola
(Foto: Claudio Villa/Getty Images, via Onefootball)

Il Belgio è uscito dalle fasi finali della UEFA Nations League con una doppia sconfitta. Prima l’eliminazione ad opera della Francia, dopo essere stato in vantaggio di due reti, poi il 2-1 subito dall’Italia nella finale per il terzo-quarto posto della competizione.

Nonostante le due battute d’arresto, una cosa non cambierà ancora per i Diavoli Rossi: il primato nel ranking FIFA. La classifica è molto importante, perchè sarà utilizzata anche per determinare le Nazionali teste di serie dei vari gironi del prossimo Mondiale, in programma in Qatar nel 2022.

Tra le domande più gettonate da parte degli appassionati, il perché la Nazionale guidata da Martinez sia costantemente al vertice del ranking pur non avendo mai sollevato un trofeo (eccezion fatta per un oro alle Olimpiadi del 1920) è sicuramente un tema di grande attualità.

Ranking FIFA come si calcola – La rivoluzione del 2018

La risposta, seppur non così semplice, si trova nel metodo di calcolo utilizzato dalla FIFA per stilare la graduatoria delle Nazionali. Un metodo rivisto nel 2018 e «sviluppato in due anni durante il quale è stato testato e ampiamente discusso un gran numero di algoritmi diversi», si legge nella metodologia.

Il nuovo metodo di calcolo denominato “Elo” aggiunge/sottrae punti (al contrario della media dei punti) per le singole partite al/dal punteggio totale esistente di una Nazionale. I punti che vengono aggiunti o sottratti sono parzialmente determinati dalla forza relativa dei due avversari, inclusa la logica aspettativa che le squadre più in alto in classifica se la caveranno meglio contro le squadre più in basso.

Lo stesso metodo è stato rivisto per:

  • Dare meno importanza alle amichevoli e più importanza alle fasi finali di competizioni come la Coppa del Mondo FIFA;
  • Dare più importanza alle partite della fase a eliminazione diretta rispetto alle partite della fase a gironi;
  • Escludere dal calcolo le sconfitte nelle gare a eliminazione diretta delle fasi finali delle competizioni

Ranking FIFA come si calcola – La nuova formula

Da qui nasce dunque la formula per il calcolo del punteggio di ogni singola Nazionale nel ranking FIFA: P=Pprecedenti+I*(W-We). In breve, i nuovi punti sono determinati dai punti di partenza, ai quali viene sommato il risultato derivante dalla moltiplicazione del coefficiente I (importanza della partita) per W-We, ovvero il risultato del match (1 punto la vittoria, 0,5 il pareggio e 0 la sconfitta) meno il risultato atteso (determinato a sua volta dal risultato della formula matematica 1/(10-DR + 1), dove DR sta per la differenza dei punteggi delle Nazionali che si affrontano prima della partita).

Questo il coefficiente legato a ogni tipologia di match:

  • I= 05 Amichevoli giocate al di fuori delle finestre del Calendario delle partite internazionali
  • I= 10 partite amichevoli giocate durante le finestre del calendario delle partite internazionali
  • I= 15 partite della fase a gironi della Nations League
  • I= 25 Play-off e finali della Nations League
  • I= 25 gare di qualificazione per le finali dei tornei continentali e per la fase finale della Coppa del Mondo FIFA
  • I= 35 gare delle fasi finali dei tornei continentali fino ai quarti di finale
  • I= 40 gare delle fasi finali dei tornei continentali dai quarti di finale in poi; tutte le partite della FIFA Confederations Cup
  • I= 50 partite della fase finale della Coppa del Mondo FIFA fino ai quarti di finale
  • I= 60 partite della fase finale della Coppa del Mondo FIFA dai quarti di finale in poi

Tra i vantaggi individuati dalla FIFA per il nuovo metodo di calcolo, c’è per esempio una più lenta trasformazione della graduatoria nel tempo. Inoltre, vengono offerte più chance di scalare la classifica anche alle Nazionali appartenenti a Confederazioni minori rispetto – ad esempio – a quella europea o quella sudamericana.

Ranking FIFA come si calcola – Il primato del Belgio, spiegato

Infine, si è deciso di dare maggior importanza ad alcuni tipi di match rispetto alle amichevoli, con un’ulteriore distinzione tra le amichevoli giocate all’interno o all’esterno del calendario internazionale. Ma tornando al Belgio, cosa tiene i Diavoli Rossi in cima alla classifica?

Sicuramente la continuità è un fattore, dato che dall’introduzione del nuovo sistema (successivamente alla conclusione dei Mondiali del 2018) il Belgio ha disputato 39 incontri, mettendo insieme 30 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte.

Fatta eccezione per le ultime due sconfitte (che avvicineranno le inseguitrici) e non considerando due dei quattro pareggi, ottenuti in gare amichevoli, il Belgio ha praticamente sempre vinto. Le sconfitte più “dolorose” in termini di ranking restano quella di EURO 2020 con l’Italia e due partite della fase a gironi di Nations League.

La continuità di risultati – spesso con punteggi rotondi –, soprattutto nelle partite valide per le qualificazioni agli Europei o ai Mondiali (15 vittorie e un pareggio nelle ultime 16 gare) ha premiato i Diavoli Rossi, che per questo motivo sono riusciti finora a mantenere il primato.

Ranking FIFA come si calcola – Le ambizioni italiane

La stessa continuità, che per esempio ha avuto l’Italia negli ultimi anni, ha infatti aiutato gli Azzurri a scalare il ranking e a portarsi nella top 5. La differenza con la Nazionale di Martinez risiede nel fatto che l’Italia sia partita da molto più lontano (18° posto a fine 2020) rispetto al Belgio, ma nulla vieta alla formazione di Mancini di ambire al vertice.

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