Superlega nuovo progetto
Florentino Perez e Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

“La Superlega è stato un tentativo vergognoso di cancellare 140 anni di sport che amiamo per meri interessi di pochi, che hanno dimenticato che sono diventati grandi nelle competizioni con le piccole squadre. La reazione della gente ha detto tutto: il calcio è di chi lo ama, non dei dirigenti, dei businessman, non è della Fifa e della Uefa”. Così Zvonimir Boban, Chief of Football della Uefa ed ex dirigente del Milan, al Festival dello sport di Trento.

“Il calcio non va sconvolto unilateralmente. Anche il campionato mondiale ogni due anni credo non si possa accettare. Il club vorrebbero restringere le finestre tra una competizione e l’altra, ma è un’idea pazza che farebbe male a tutti”, ha aggiunto Boban.

Sul tema, l’ex dirigente rossonero si è anche espresso in una intervista a Sportweek: «Se sono orgoglioso di come hanno reagito l’Uefa e il presidente Ceferin. Perché era una mera operazione di business per gli interessi solo di pochi e dimenticava valori, storia, tradizione, identificazione: aspetti che caratterizzano questo sport”.

“Annullando quelle responsabilità sociali e culturali presenti e future che chi guida un club radicato nel territorio deve tener presente. E tutto perché questi miliardari hanno fatto male i conti del proprio club. Irresponsabili…Volevano tutto per sé, volevano cancellare i valori e americanizzare questo sport. Mondiale ogni due anni? Questa idea di Infantino e Wenger è assurda, peggiore anche della idea della Superlega”.

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