Massimo Brambati ha svelato i retroscena della vicenda tra la Juventus e Cristiano Ronaldo. Ospite del programma Maracana su TMW Radio, l’ex giocatore di Torino e Bari, nonché ex collaboratore dei bianconeri, ha rivelato i dettagli del clamoroso addio, provenienti da una fonte autorevole all’interno del club.

“Il giocatore aveva parlato con la società e la proprietà: se non avesse trovato squadra entro il 10 agosto, sarebbe rimasto alla Juve” spiega Brambati. “Questo è il motivo per cui la Juventus aveva bloccato Edin Dzeko, in modo tale da essere coperta in caso di addio del portoghese”.

“Poiché al 10 agosto non era successo nulla, si è dato atto a un tacito rinnovo, quindi tutti hanno dato per scontato che rimanesse. Tuttavia, il 28 agosto mattina Cristiano Ronaldo si è presentato nello spogliatoio di Allegri chiedendo di andarsene. Allegri ha quindi chiamato subito Nedved e Cherubini per cercare di capire la situazione”.

“La Juventus è rimasta quindi spiazzata. Fino al 10 agosto aveva bloccato Dzeko, che in seguito era stato liberato proprio dalla prospettiva della permanenza di Ronaldo. Guarda caso, il giocatore si è accordato con l’Inter poco dopo”.

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