perché Zorya non gioca suo stadio
Esultanza dei giocatori della Roma (Photo Antonietta Baldassarre / Insidefoto)

La Roma affronterà questa sera in trasferta lo Zorya nella seconda giornata della fase a gironi di Conference League con l’obiettivo di mettersi alle spalle la sconfitta subita pochi giorni fa nel derby contro la Lazio e di bissare la vittoria ottenuta alla prima giornata nella competizione europea.

Gli avversari dei giallorossi sono originari di Luhansk, ma non giocheranno il match in quello che è considerato il loro stadio. La gara è infatti in programma a Zaporizhzhia, città dell’Ucraina sud-orientale. La decisione è legata a motivi geopolitici, che hanno portato il club a scegliere come nuova casa la Slavutyc-Arena.

Perché lo Zorya non gioca nel suo stadio: la motivazione

Lo Zorya non ha la possibilità di giocare nel suo stadio a causa della guerra attualmente in corso nell’Ucraina orientale. Il conflitto, che ha luogo dal 2014, si tiene infatti in Crimea e nella regione del Donbass, dove si trova appunto la città di Luhansk.

La Crimea è stata occupata a febbraio di quell’anno, evento a cui ha fatto seguito un referendum che aveva avuto un risultato davvero schiacciante: addirittura il 95% dei votanti aveva dato una preferenza affinché la Crimea si staccasse dall’Ucraina ed è per questo che ora risulta essere annessa alla Federazione Russa. L’Ucraina e le Nazioni Unite hanno però ritenuto l’esito delle urne non valido.

Nell’arco di poco tempo la guerra si è spostata area del Donbass, dove gruppi indipendentisti hanno proclamato la nascita delle Repubbliche autonome di Donetsk e di Luhansk, territori appartenenti all’Ucraina.

 

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