Switch off come risintonizzare canali tv
Telecamere di Dazn allo stadio (Fabrizio Carabelli via Onefootball)

Un piano B per intervenire e salvaguardare anche le spese di tifosi e appassionati. I problemi di Dazn nelle prime cinque giornate stanno facendo crescere l’attenzione su eventuali soluzioni per rendere la Serie A visibile a tutti senza ulteriori problematiche.

Anche perché sul tema si è alzato unanime il coro della politica, che negli ultimi giorni ha richiesto interventi. “Proprio questa settimana vogliamo evidenziare come già la commissione Trasporti abbia approvato una risoluzione presentata dalla maggioranza a riguardo, affinché anche il governo si adoperi per far fronte ai problemi riscontrati sulla distribuzione delle piattaforme streaming, come segnale di attenzione ai tanti italiani appassionati di sport”, hanno affermato ieri i deputati del Pd Andrea Rossi, Enrico Borghi, Luca Lotti e Patrizia Prestipino.

Non solo, perché pure Agcom e Antitrust hanno attualmente istruttorie in corso, in attesa di capire se i due enti interverranno. La Lega Serie A ha inviato ieri una nuova lettera, la seconda nelle prime cinque giornate di campionato, chiedendo a Dazn spiegazioni e garanzie sui disservizi che hanno caratterizzato le gare dello scorso giovedì, con Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio rimaste al buio per oltre mezzora.

L’ipotesi di un piano B rimane sullo sfondo, quantomeno per ora. E sarebbe un ritorno al passato in termine di trasmissione: in caso di eventuali nuovi problemi anche nelle prossime giornate, infatti, secondo il Sole 24 Ore già in molti sottolineano come Dazn potrebbe venire costretta a mettere da parte la volontà di trasmettere solo in streaming, passando alla trasmissione sui canali acquistati sul digitale terrestre, già oggi utilizzati per mandare in onda le gare nelle zone bianche in Italia.