Premio Marcus Rashford
(Foto: Daniel/phcimages/Cover Images, via Onefootball)

Per celebrare la campagna lanciata dal calciatore della nazionale inglese Marcus Rashford sulla povertà alimentare infantile nel Regno Unito, il World Football Summit ha deciso di lanciare un nuovo premio in onore dell’attaccante 23enne.

Il “Marcus Rashford Award” è stato creato dal World Football Summit in collaborazione con Facebook, una delle piattaforme social che ha svolto un ruolo importante nel dare risalto alla causa di Rashford. Il premio sarà presentato a Rashford nell’ambito del WFS Europe, evento che si terrà allo stadio Wanda Metropolitano dal 22 al 23 settembre.

Il premio verrà assegnato in futuro agli atleti che sfrutteranno il loro status per guidare un cambiamento sociale positivo. I vincitori saranno coloro che guideranno cambiamenti sociali dalle cause ambientali alla lotta contro la discriminazione e al miglioramento della salute e delle condizioni di vita delle comunità di tutto il mondo.

Tutti avranno l’opportunità di seguire le orme di Rashford e mettere le mani sul nuovo premio che è stato progettato dall’innovativo brand di design Nagami ed è realizzato interamente con plastica riciclata recuperata dal mare.

«Sono estremamente orgoglioso di definirmi un calciatore e grato per il veicolo che lo sport ha offerto a me e alla mia famiglia nelle difficoltà. Se non ce l’avessi fatta, la mia voce su questioni come la povertà alimentare infantile non sarebbe mai stata ascoltata, quindi sono grato al calcio per avermi offerto una piattaforma per parlare a nome dei milioni di bambini che sono proprio come me», ha detto Rashford.

«Ti svegli ogni mattina da calciatore e decidi cosa vuoi fare con quella voce che hai ereditato attraverso il mondo del pallone. Spero che coloro che escono dalle academy di tutto il mondo, ragazze e ragazzi, si rendano conto che possono essere un veicolo positivo per il cambiamento se lo desiderano», ha aggiunto.

«Sono immensamente orgoglioso non solo di ricevere questo premio, ma anche che sia stato chiamato così in mio onore e non vedo l’ora di congratularmi e celebrare i futuri destinatari», ha concluso.

Attraverso il lavoro di Rashford con l’ente benefico FareShare, è stato possibile fornire più di 21 milioni di pasti a bambini e famiglie in difficoltà e ha lanciato la Child Food Poverty Taskforce, un gruppo di oltre 15 organizzazioni che supportano la National Food Strategy e gettano luce sulla fame infantile nel Regno Unito.

Per questo Rashford ha già ricevuto un MBE (Member of the Order of the British Empire) nell’ottobre 2020 e ha spostato nuovamente i riflettori da se stesso sulla sua campagna invitando il primo ministro inglese Boris Johnson a raddoppiare il suo rinnovato impegno.

Rashford ha aggiunto ancora: «C’è ancora tanto lavoro da fare e la povertà infantile è tutt’altro che finita, con milioni di bambini piccoli che non hanno accesso al minimo indispensabile dei diritti umani: il cibo».

«Attraverso il lavoro di FareShare e della Child Food Poverty Taskforce, continueremo a fare campagna a favore delle famiglie più vulnerabili del Regno Unito e non ci fermeremo fino a quando ogni famiglia del paese non dovrà più preoccuparsi da dove arriverà il suo prossimo pasto», ha concluso.

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