Scontro Danimarca Superlega
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La Corte di Giustizia dell’Unione europea non darà seguito a un procedimento accelerato dopo la denuncia della Superlega europea contro la UEFA sull’organizzazione di competizioni calcistiche internazionali per club in Europa, secondo diversi funzionari informati da una lettera della stessa Corte in Lussemburgo.

Lo riporta il sito Politico.eu, molto addentro alle tematiche che coinvolgono l’Ue a 360°. Un tribunale di Madrid ha chiesto alla Corte di Giustizia dell’Unione europea di valutare se la UEFA, l’organo di governo del calcio europeo, abbia violato il diritto sulla concorrenza dell’Ue bloccando i top club europei dalla creazione di una Superlega separatista.

Ma la lettera della Corte di Giustizia, datata 8 luglio, informava la Superlega e la UEFA che la richiesta proveniente da Madrid di un procedimento giudiziario accelerato è stata respinta. Nonostante il rapido crollo del progetto, tre club – Real Madrid, Barcellona e Juventus – rimangono ancora impegnati nel progetto.

La decisione infligge un duro colpo ai club poiché ogni speranza di una rapida decisione è svanita. La denuncia sostiene che UEFA e FIFA abbiano il monopolio dell’organizzazione e dell’autorizzazione delle competizioni internazionali.

Secondo la lettera della Corte di Giustizia, il termine per le parti interessate a presentare osservazioni sulla denuncia della Superlega è stato fissato al 18 ottobre. Sulla base del contraccolpo politico subito dai leader europei quando è stata concepita la nuova manifestazione, è probabile che le osservazioni fornite dai paesi membri dell’Ue saranno negative.

Non è chiaro come la decisione procedurale andrà a impattare in relazione al procedimento disciplinare avviato dalla UEFA contro i tre club, procedimento che era stato interrotto dopo un’ingiunzione del tribunale di Madrid.

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