Novità importanti nell’organigramma internazionale de della Liga. L’ente calcistico spagnolo apporterà fino a dieci cambiamenti quest’anno nelle sue delegazioni internazionali con la sostituzione dei delegati in sedi come Malesia, Singapore, Thailandia, Israele e Italia, Portogallo e Cipro.
Nel 2016, l’associazione calcistica spagnola ha avviato il progetto LaLiga Global Network avviando il processo di selezione, con l’obiettivo di supportare l’internazionalizzazione del massimo campionato di calcio spagnolo.
In questa occasione saranno dieci i dirigenti che cambieranno ruolo. «Al di là delle persone, questi cambiamenti rafforzano il progetto internazionale della Liga», spiega il responsabile de LaLiga Global Network Octavi Anoro a Palco 23.
I dirigenti che lavorano nell’area internazionale della Liga possono muoversi in maniera differente. Orizzontalmente, quando i delegati che si trovano in un Paese vogliono una nuova sfida e vanno in un altro, come avviene in Malesia, dove arriva Adrian Prol da Singapore; Thailandia, dove si unisce Giorgio Pompili, dalla Malesia; o Israele, il Paese in cui lavorerà Miguel Montoro, dagli Stati Uniti.
D’altra parte, ci sono i delegati che hanno terminato il loro percorso e tornano in Spagna, beneficiando di promozioni e visibilità nell’ufficio centrale, nel caso di Gary Udhwani, che torna dall’India per sostituire Blanca Ochoa come direttore dello sviluppo commerciale in Europa.
Infine, c’è il caso dei dirigenti che svolgono il loro lavoro a Madrid e vogliono lasciare la Spagna. È il caso di Alonso de Aristegui, che subentra ad Adrian Prol a Singapore; oppure Blanca Ochoa, che lascia la capitale per assumere il ruolo di delegata della Liga per Italia, Portogallo e Cipro, con sede a Milano, assumendo il posto lasciato vacante da Juan Marín, che all’inizio di marzo è stato posto alla guida della joint venture con PortAventura.
Juan Sanz, invece, ha lasciato il reparto marketing per andare a lavorare negli Stati Uniti. Un percorso che compiono all’inverso anche dirigenti dell’area internazionale, come Jose María Gotor, che lascia la Thailandia per diventare responsabile internazionale della Business School della Liga.
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Spostamenti che facilitano anche una maggiore integrazione con uffici e filiali, come il trasferimento del coordinatore regionale per l’Asia, Alonso de Aristegui, a Singapore. Novità che si accompagna al trasferimento di Belén Polvorino, che non sarà più Asia Manager, ma avrà un ruolo trasversale.
Dal 1° luglio, invece, la sede in Messico sarà gestita dalla joint venture tra LaLiga North-America e Relevent Sports, sotto la direzione di Boris Gartner. La gestione della società messicana sarà affidata a Nico García dopo il ritorno di Nuño Pérez-Pla in Spagna.