Russia Coronavirus EURO 2020
Lo stadio di San Pietroburgo (copyright: Joel Marklund/via Onefootball)

La pandemia non modificherà, almeno per il momento, il calendario di EURO 2020. Come riportato da AFP, San Pietroburgo è stata confermata dalla UEFA come sede dei quarti di finali della competizione per venerdì 2 luglio, nonostante la situazione dei contagi da Covid-19 nella città russa risulti preoccupante.

In particolare, San Pietroburgo ha registrato proprio ieri il record di morti giornalieri per Coronavirus, all’inizio della settimana che la vedrà protagonista come sede del quarto di finale tra la vincente delle sfide di questa sera: una tra Francia e Svizzera contro una tra Croazia e Spagna.

Lo stadio, di proprietà dello Zenit San Pietroburgo (quindi Gazprom), presenta una capienza di circa 65.000 spettatori. In occasione di EURO 2020, le autorità hanno dato il via libera al 25% di ingressi per le partite della fase a gironi (Gruppo B e Gruppo D), apertura che sarà confermata anche per la gara di venerdì sera.

Preoccupa in maniera particolare la variante Delta, riscontrata in soprattutto tra i sostenitori finlandesi in seguito alle due giocate dalla Nazionale in Russia. Secondo le autorità di Helsinki, circa 100 tifosi hanno contratto il virus a San Pietroburgo, suscitando i timori per il prosieguo della competizione nella città. Timori poi spazzati via dalla UEFA che preferisce, almeno per il momento, confermare le sedi del torneo.

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