Quanto valgono quarti EURO 2020
(Foto: Fabio Ferrari/LaPresse, via Onefootball)

L’Italia vola ai quarti di finale di EURO 2020. Lo fa superando l’Austria soltanto ai tempi supplementari, al termine di una gara sofferta e combattuta, risolta dalle sostituzioni operate da Roberto Mancini, che hanno portato ai gol di Federico Chiesa e di Matteo Pessina.

Il traguardo, oltre che l’obiettivo minimo della spedizione Azzurra, significa anche un ulteriore assegno incassato dalla FIGC, che si aggiunge ai premi ricevuti per i risultati ottenuti nelle precedenti partite del torneo.

La UEFA distribuirà complessivamente 331 milioni di euro alle nazionali: la qualificazione è valsa 9,25 milioni, ogni vittoria nella fase a gironi ha garantito 1 milione, mentre il passaggio agli ottavi 1,5 milioni e l’ingresso ai quarti altri 2,5 milioni. In totale, quindi, sono 16,25 i milioni già incassati, che potrebbero diventare 20,25 centrando la semifinale e un massimo di 28,25 in caso di vittoria in finale a Wembley.

Cifre, inoltre, che faranno salire anche i ricavi della Figc rispetto ai 197 milioni messi a budget per il 2021: nel bilancio preventivo, infatti, la Federcalcio aveva inserito, in via prudenziale, il solo premio per la partecipazione a EURO 2020 da 9,25 milioni.

Risultati che impatteranno anche a livello commerciale: per la partnership con Puma sono previsti 16,7 milioni di euro di ricavi nel 2021, ma sono presenti anche bonus per i risultati. Prevedibile, dunque, una crescita per le royalties sulla vendita del merchandising, visto che per EURO 2016 (ultima manifestazione disputata dagli azzurri) la Federcalcio aveva incassato 1,5 milioni in royalties, il doppio rispetto al 2015 e al 2017, anni senza tornei. E più l’Italia andrà avanti, più tutte le cifre potranno salire ancora.

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