Pessina stipendio Atalanta
Matteo Pessina (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Matteo Pessina è stato uno dei protagonisti dell’ennesima grande stagione dell’Atalanta che ha ottenuto la qualificazione alla Champions League per il terzo anno di fila ed è per questo che anche il ct Roberto Mancini non ha esitato a inserirlo nella lista dei 26 per Euro 2020.

Tra i punti di forza del giocatore c’è la sua duttilità. Gasperini ha infatti avuto la possibilità di impiegarlo sia come centrocampista centrale, in un reparto a due o a tre, sia come trequartista, ruolo che riesce a fare al meglio grazie alle sue doti tecniche. Ottima anche la capacità di inserimento, che gli permette sia di innescare i compagni sia di dare il suo contributo in prima persona come marcatore.

Tra i suoi principali estimatori c’è proprio il tecnico bergamasco, che non esita a mettere in evidenza quanto siano importanti le sue qualità per la squadra: “Ci sta dando moltissimo. Matteo ha margini di miglioramento importanti. È un inserimento fondamentale per la squadra, ha dato equilibrio e forza. Si è messo anche a segnare, ha segnato due goal di grande qualità”.

Pessina stipendio Atalanta – Quanto guadagna il centrocampista

Il centrocampista è stato acquisito dall’Atalanta nell’estate del 2017, come contropartita tecnica nell’affare che ha portato Andrea Conti al Milan. In un primo momento è riuscito a trovare poco spazio nella formazione orobica, che ha così deciso di cederlo in prestito. Il ragazzo, classe 1997, è poi tornato definitivamente nella città lombarda nell’estate 2018, scelta che si è rivelata più che azzeccata.

Al momento secondo il suo contratto, in scadenza nel 2022, Pessina guadagna 400 mila euro a stagione. L’Atalanta crede fortemente in lui e difficilmente potrebbe rinunciarci per meno di 20 milioni di euro. Attenzione, però, ai rossoneri che potrebbero tornare a pensare a lui nel caso in cui Hakan Calhanoglu non dovesse rinnovare. Il club può vantare una clausola del 50% sulla futura rivendita, in virtù della quale potrebbe quindi tornare ad acquistarlo spendendo la metà.

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Giornalista, laureata in Linguaggi dei media all'Università Cattolica di Milano. Esperienza soprattutto in siti internet e qualche incursione in TV e sulla carta stampata.