(copyright: via Onefootball)

Il calcio inglese è pronto a portare la sua battaglia contro la Superlega nel dibattito politico-istituzionale. Gary Neville, ex stella del Manchester United, ha pubblicato una lettera aperta rivolta agli appassionati inglesi del football, chiedendo di firmare una petizione da presentare al Parlamento del Regno Unito.

L’obiettivo della petizione, si legge, è quello di “far tornare i tifosi al centro del nostro sport nazionale”. Essa richiede l’istituzione di un Indipendent Regulator for Football (autorità di regolamentazione indipendente) in Inghilterra entro dicembre 2021, come proposto dai tifosi inglesi nelle scorse settimane.

La petizione deve raccogliere 100.000 firme entro il 13 novembre 2021 per poter essere discussa in parlamento, ma considerando che al momento presenta oltre 25.000 firme (numero in constante aumento) è chiaro ed evidente che la discussione a Westminster avrà effettivamente luogo.

La petizione richiede la creazione dell’autorità in quanto:

  • salvaguarderebbe in maniera imparziale il gioco, e un organismo del genere al momento non esiste;
  • proteggerebbe il gioco contro altri tentativi di creare una Superlega o altri tentativi di “porre il denaro prima dei tifosi”;
  • un regolatore indipendente è già presente per l’industria idrica, dell’energia e dei media, e dal momento che il calcio è seguito da milioni di persone dovrebbe avercelo anch’esso.

Questa la lettera con cui Neville invita i cittadini e gli appassionati di tutto il Regno Unito a unirsi alla campagna:

“Come tifosi di calcio, siamo rimasti inorriditi dal tentativo di creare una Super League europea. Era una minaccia diretta all’integrità del gioco, che avrebbe distrutto il concetto di merito sportivo e di competizione aperta. I tifosi si sono uniti con una sola voce per opporsi alla cinica presa di potere di un gruppo di ricchi proprietari. Le proteste furiose sono state ascoltate, e il tenativo è crollato.

Ora dobbiamo assicurarci che questo non accada mai più. Senza un intervento rapido e diretto, il ritorno di una Super League europea sarà una minaccia costante. Accogliamo con favore la revisione del gioco da parte del governo guidata dai tifosi e speriamo che porti a un cambiamento duraturo su una serie di questioni importanti, comprese le strategie coordinate per affrontare il razzismo, la rappresentanza dei tifosi all’interno dei club, le questioni LGBTQ, i costi dei biglietti e la distribuzione del reddito. Tutti questi obiettivi possono essere realizzati se prendiamo un’azione decisiva ora.

È tempo di agire. Noi sosteniamo:

  • La legislazione del governo per bloccare qualsiasi club della Premier League che tenti di abbandonare la piramide calcistica del paese.
  • La nomina di un regolatore di calcio indipendente.

Questo organismo di regolamentazione avrebbe il dovere di rappresentare gli interessi dei tifosi, proteggerli contro le cattive pratiche, giudicare come organo supremo su questioni che coinvolgono la FA, la Premier League e la EFL e, in generale, cercare di dare la priorità al bene del gioco, piuttosto che permettere ai club di agire esclusivamente nel proprio interesse

Noi, i sottoscritti, abbiamo una voce nei media.

Vogliamo che le vostre voci si uniscano alle nostre.

Le vostre voci sono più importanti.

Dite ‘No’ a una Super League europea.

Dite ‘Sì’, per cambiare il gioco in meglio”.