Salernitana cessione
(Foto: Giuseppe Maffia, via Onefootball)

«Come in tutti i lunghi cammini, quando si arriva a meta, c’è gioia. Però c’è anche forse un velo di malinconia, di tristezza». A dirlo è il co-patron della Salernitana, Marco Mezzaroma, prima dell’inizio della cerimonia di premiazione, allo stadio Arechi di Salerno, per la promozione in Serie A.

Il riferimento è alla necessità di trovare una soluzione al problema che riguarda Lazio e Salernitana, che nella prossima stagione giocheranno nel massimo campionato ma che attualmente mantengono la stessa proprietà, con Claudio Lotito alla guida (la FIGC vieta le multiproprietà).

Mezzaroma ha aggiunto di essere contento per i risultati, per poi sottolineare: «Noi naturalmente troveremo una soluzione che sia compatibile e prevista dalle normative sia sportive che civili. Mi sento di dire che qualunque essa sia, la Salernitana continuerà ad essere in buone mani».

«Abbiamo chiaro il perimetro della normativa, però sicuramente non vogliamo subire un esproprio proletario, nel senso che una cessione ha necessità di tempi, di verifiche, probabilmente, poco compatibili con i tempi previsti dalla normativa. Ma abbiamo tutta l’intenzione di ottemperare a quanto previsto dalla normativa», ha concluso Mezzaroma.

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