Pierre Kalulu in Stella Rossa-Milan di Europa League (foto by Predrag Milosavljevic/Xinhua via Onefootball)

L’Uefa sanziona la Stella Rossa di Belgrado per gli eventi della gara contro il Milan in Europa League al Marakana. L’indagine, aperta lo scorso 3 marzo, aveva riguardato gli insulti razzisti rivolti a Zlatan Ibrahimovic da parte dei tifosi della Stella Rossa, oltre alla presenza all’interno dello stadio di alcuni supporter del club serbo. Lo stesso club si era poi scusato nei giorni seguenti al match nei confronti dell’attaccante rossonero.

Secondo alcune ricostruzioni, l’insulto sarebbe stato “Tu, sporco baljia”, come si vede in un video. Una offesa particolarmente pesante nei confronti di coloro che sono di origine bosniaca musulmana, come il padre dell’attaccante rossonero.

Dopo l’indagine, l’Uefa ha quindi preso le seguenti decisioni:

  • ordina alla Stella Rossa di giocare le prossime due partite delle competizioni UEFA come club ospitante a porte chiuse, la seconda delle quali è sospesa per un periodo di prova di un anno a partire dalla data di questa decisione, per comportamento razzista dei suoi sostenitori;
  • ordina alla Stella Rossa di attuare la seguente direttiva nella prossima partita delle competizioni UEFA in cui giocherà come club ospitante: esporre uno striscione con la dicitura “#NoToRacism”, con il logo UEFA sopra.
  • Multa di 25.000 euro alla Stella Rossa per aver trasmesso un messaggio provocatorio di natura offensiva
  • Multa alla Stella Rossa di 5.000 euro per violazione del protocollo di ritorno in gioco UEFA.
  • Le suddette sanzioni per un importo complessivo di € 30.000 devono essere pagate entro 90 giorni dalla comunicazione della presente decisione.

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