Cairo Superchampions
Il Presidente del Torino Urbano Cairo (Foto Luca Pagliaricci Insidefoto)

Il gruppo RCS ha reso noti i compensi corrisposti nel 2020 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, oltre a quelli dei dirigenti con responsabilità strategiche. In totale, RCS comunica di aver speso 3.938.000 di euro per le componenti fisse dei compensi, e 6.689.000 di euro come compensi totali, considerando quindi anche bonus di partecipazione e benefici vari.

In particolare, dal bilancio emerge che Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs nonché proprietario del Torino, ha percepito nel 2020 2.191.000 di euro l’anno di stipendio, di cui 1.000.000 fisso e il restante in bonus e altri incentivi.

Una cifra in calo rispetto ai 2,5 milioni di euro incassati da Cairo nel 2019: nel corso del 2020, infatti, il presidente e ad si è tagliato il suo stipendio per 500.000 euro “per un importo coerente con quello oggetto delle misure di solidarietà adottate in via volontaria e temporanea dai Dirigenti/Direttori/Condirettori/Vice Direttori giornalisti della Società”, si legge nella relazione, riducendo quindi il compenso fisso da 1,5 a 1,0 milioni di euro, con i 500mila euro devoluti in beneficenza.

Nel caso in cui, inoltre, per il bilancio 2020 l’assemblea degli azionisti desse il via libera ai dividendi, Urbano Cairo potrebbe tornare così ad incassare dividendi dal gruppo che controlla tra gli altri il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport.

Nel dettaglio, Cairo attraverso Cairo Communication e UT Communications ha in portafoglio il 59,831% del capitale di Rcs Mediagroup: considerando appunto i 15,6 milioni complessivi da distribuire sotto forma dividendi, il patron del Torino intascherà circa 9,3 milioni.

Per quanto riguarda gli altri componenti del CdA, l’ex patron della Fiorentina Diego Della Valle, che occupa il ruolo di consigliere, nonché membro del comitato per la remunerazione e per le nomine, il compenso ricevuto da RCS nel corso del 2020 ammonta in totale a 33.000 euro, di cui 20.000 fissi e 13.000 come compenso per la partecipazione ai comitati.

Compenso simile anche per Gaetano Miccichè: l’ex presidente della Lega Serie A ha percepito anch’egli 20.000 euro fissi da RCS, con il ruolo di consigliere, senza però godere di bonus aggiuntivi per la partecipazione ai comitati.

Infine Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato di Pirelli, anch’egli nel ruolo di consigliere, ha incassato un compenso da RCS pari a quello di Miccichè, ossia 20.000 euro.

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