pubblico stadi campionato olandese
Amsterdam Arena, lo stadio dell'Ajax (Photo Pro Shots / Insidefoto)

In Eeredivisie il pubblico potrà presto tornare negli stadi. Secondo quanto riporta la testata Palco23.com, il governo dei Paesi ha dato la sua approvazione alla riapertura parziale degli impianti a partire dal 23 aprile a condizione che i tifosi presentino un test anti-Covid con esito negativo.

Sulla base delle decisioni che sono state prese, questo sarà possibile solamente in modo limitato proprio per evitare che possano insorgere nuovi focolai. Sugli spalti potranno quindi essere presenti solo i tifosi locali in occasione della 30esima giornata del torneo, in programma tra il 23 e il 25 aprile. Il numero degli spettatori presenti potrà variare tra 2 mila e 7.500 persone a seconda della capienza dell’impianto.

Pubblico stadi campionato olandese: la decisione della Federcalcio

In questa fase, secondo quanto riportato dai vertici del calcio olandese, questo sarà un test pilota pensato per “riaprire le attività sociali in modo sicuro e responsabile” e provare quindi a tornare lentamente alla normalità.

Pochi giorni prima, il 18 aprile, è invece in programma la finale di Coppa Nazionale, in cui si sfideranno a Rotterdam l’Ajax (prossimo avversario della Roma in Europa League) e il Vitesse, che si svolgerà però ancora a porte chiuse. In questo caso ai due club era stato comunque concesso è stato consentito di invitare un numero limitato di spettatori a guardare la partita nei rispettivi luoghi attraverso schermi giganti. In particolare, 5.000 spettatori alla Johan Cruyff Arena dell’Ajax e 3.000 tifosi al Gelredome di Arnhem, lo stadio Vitesse.

Eric Gudde, presidente della Federcalcio olandese, è particolarmente soddisfatto di questo passo avanti, che rappresenta un lento tentativo di provare a tornare alla normalità: “Per la prima volta possiamo avere gli spettatori sugli spalti in tutte le partite di una giornata di campionato – ha detto -. Al momento è realistico pensare che questa stagione possa finire nello stesso modo in cui l’abbiamo iniziata, con i tifosi negli stadi che tifano per i calciatori”.

Un primo test è stato fatto già in occasione della partita valida per le Qualificazioni ai Mondiali 2022 Olanda-Lettonia, dove erano presenti 5 mila persone.