Dove si gioca finale Coppa Italia
Il Mapei Stadium di Reggio Emilia (Insidefoto.com)

Sarà il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” di Reggio Emilia l’impianto che ospiterà la Finale di Coppa Italia 2020/2021 tra Atalanta e Juventus, in programma il prossimo 19 maggio.

La Finale del trofeo, giunto alla 73ª edizione, sarà disputata per la 39ª volta in gara unica, e per la prima volta dal 2008 in una città diversa da Roma, utilizzata da allora come sede della partita.

Il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” di Reggio Emilia, inaugurato nel 1995, nel corso della stagione sportiva ospita le partite casalinghe dell’U.S. Sassuolo Calcio ed ha ospi-tato lo scorso 20 Gennaio la Finale della PS5 SuperCup 2020.

«Siamo molto soddisfatti della decisione presa oggi dal Consiglio di Lega per la sede della Finale di Coppa Italia. Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna e il suo Presidente Stefano Bonaccini che hanno dimostrato, ancora una volta, grande disponibilità e vicinanza verso lo sport e il calcio italiano», ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A.

«Dopo il successo della PS5 SuperCup nello scorso mese di gennaio siamo contenti di tornare in un impianto moderno e funzionale come il Mapei Stadium dove, grazie al supporto e alla collaborazione dell’U.S. Sassuolo, potremo organizzare al meglio questa sfida. La Finale tra Atalanta e Juventus promette spettacolo ed emozioni per milioni di italiani che la seguiranno in prima serata su Rai 1 e per tutti gli appassionati che la potranno vedere in oltre 200 paesi e territori nel mondo», ha aggiunto.

«A pochi mesi di distanza dalla finale di PS5 Supercup, un’altra prestigiosa competizione che si svolgerà in Emilia-Romagna, al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Un risultato che conferma la centralità che questa regione ha assunto sul piano sportivo, sempre più crocevia di eventi di caratura nazionale e internazionale: eventi che portano attenzione e interesse sul nostro territorio, con lo sport linguaggio universale riconosciuto come tale ovunque e da tutti», le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

«Il calcio, dunque, o manifestazioni anch’esse di grande richiamo come il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1 che si svolgerà a metà mese a Imola, o le 4 tappe del Giro d’Italia a maggio e, a settembre, la Moto Gp a Mi-sano Adriatico. Ma il nostro impegno per lo sport vuole essere davvero un impegno a 360 gradi, verso tutte le discipline e la pratica sportiva di base. Crediamo nello sport come strumento di valorizzazione del territorio, come occasione di crescita per le giovani generazioni e, quando ci saremo lasciati alle spalle questi mesi durissimi, tornerà anche ad essere sinonimo di socialità e di condivisione, come giusto e naturale che sia», ha concluso.