Sky diritti Tv Serie A
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Sky Italia starebbe valutando di impugnare l’esito dell’asta dei diritti televisivi della Serie A per il ciclo triennale 2021-2024, che ha visto oggi assegnare i pacchetti 1 e 3 della commercializzazione mista alla piattaforma di sport in streaming Dazn.

Lo riporta Radiocor, che è venuta a conoscenza di questa possibilità da fonti che hanno familiarità con il dossier. Nessun commento è arrivato invece parte di Sky Italia e, al momento, nessuna decisione in proposito sarebbe stata assunta.

Secondo quanto riportato da Mf Dowjones, la motivazione sarebbe legata al fatto che, anche durante le ultime assemblee di Lega, l’offerta di Dazn sia diventata la “proposta Dazn-Tim” anche nelle relazioni dei consulenti tecnici: una offerta quindi diversa rispetto a quella presentata inizialmente, secondo fonti vicine a Sky, che darebbe appigli per un ricorso.

Al termine dell’assemblea odierna, con 16 voti favorevoli, i club del massimo campionato italiano hanno deciso di accettare l’offerta di Dazn da 840 milioni di euro a stagione: la piattaforma trasmetterà 7 gare a giornata in esclusiva (pacchetto 1) e 3 gare in co-esclusiva (pacchetto 3).

Resta in ballo – al netto di eventuali ricorsi e di esiti di questi ultimi – il pacchetto 2, contenente le 3 gare in co-esclusiva con Dazn: la Lega potrà discuterne con Sky (che ha offerto 70 milioni a stagione) fino a lunedì 29 marzo.