John Elkann (Giorgio Perottino / Insidefoto)

Il Consiglio di Amministrazione di Exor (azionista di maggioranza, tra le altre società, della Juventus), presieduto da John Elkann, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2020, che sarà sottoposta per adozione all’Assemblea Generale Annuale degli Azionisti il 27 maggio 2021.

Exor ha chiuso l’anno 2020 con una perdita consolidata di 30 milioni di euro; l’esercizio 2019 si è chiuso con un utile consolidato di 3,053 miliardi di euro. Il decremento pari a 3,083 miliardi di euro è principalmente attribuibile al peggior risultato fatto segnare dalle controllate operative, impattato principalmente dal significativo effetto negativo della pandemia COVID-19, mentre il risultato 2019 includeva la quota Exor della plusvalenza realizzata sulla cessione di Magneti Marelli per 1,081 miliardi di euro (totale 3,771 miliardi di euro).

Al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto consolidato di pertinenza degli azionisti della Capogruppo ammonta a 13,090 miliardi con un decremento netto di 1,935 miliardi, rispetto a 15,025 miliardi al 31 dicembre 2019.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2020 è negativa per 3,251 miliardi di euro e riflette una variazione negativa di 620 milioni di euro rispetto alla posizione finanziaria negativa di 2,631 miliardi al 31 dicembre 2019, in seguito a investimenti netti (461 milioni di euro), oneri finanziari netti (105 milioni di euro), pagamento di dividendi (100 milioni di euro), riacquisto di azioni Exor (29 milioni di euro) e altre variazioni nette negative (19 milioni di euro), parzialmente compensate dai dividendi ricevuti da investimenti (94 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2020 il NAV di Exor era pari a 29,501 miliardi di dollari, in aumento di +3,346 miliardi (+ 12,8%), rispetto a 26,155 miliardi al 31 dicembre 2019.

Nel 2021 Exor riceverà complessivamente dalle partecipate Stellantis, Cnh Industrial e Ferrari 1,093 miliardi di euro. Nel dettaglio, 39 milioni di euro come dividendi dalla Casa di Maranello, 40 milioni di dividendi da Cnh Industrial, 144 milioni da Stellantis, 827 milioni come dividendo straordinario da Stellantis per la fusione Fca-Psa, 43 milioni sempre da Stellantis come distribuzione di quanto ricavato da Psa per la vendita di una quota in Faurecia nel 2020 e poi destinato a tutti i soci di Stellantis. Inoltre, Exor ha ricevuto 7.653.004 azioni Faurecia, diventando azionista diretto della società di componentistica francese che era controllata da Psa.