C’è molta Italia, in particolar modo dalla Torino bene, nell’azionariato di Tifosy, la società di consulenza e di servizi finanziari dedicati al mondo del calcio fondata dal ceo Fausto Zanetton e da Gianluca Vialli, ex calciatore di Sampdoria, Juventus e della nazionale.

La Tifosy LTD ha infatti recentemente pubblicato l’elenco dei soci della società con sede a Londra. Al vertice c’è ovviamente Fausto Zanetton, che ha in mano il 33% delle quote della società: il fondo di private equity olandese Airbridge Investments BV è il secondo principale azionista con l’11%, mentre Vialli ha il 6% così come Joseph Greban.

Il resto è suddiviso tra oltre 200 piccoli azionisti, in cui non manca appunto l’Italia. Tra i soci di Tifosy in Inghilterra, infatti, sono presenti tra gli altri anche diversi nomi noti dell’imprenditoria torinese, come Oddone Incisa della Rocchetta (figlio dell’ex sindaco di Torino Giovanna Cattaneo), attuale CFO di CNH Industrial, la controllata di Exor attiva nel settore dei veicoli industriali.

Sempre legato a Torino tra i soci di Tifosy è Riccardo Grande Stevens, finanziere figlio di Franzo Grande Stevens, avvocato da sempre vicino alla Fiat e all’avvocato Giovanni Agnelli, nonché oggi Presidente onorario della Juventus. Ex bianconero è anche Fabrizio Tencone, storico medico sociale della Juve fino al 2006 e oggi Direttore Locale dell’Isokinetic a Torino.

Torinese è anche Carlo Daneo, General Counsel della Ferrari dal luglio 2015 e membro del CdA di Ferrari North America dal febbraio 2017. Tra gli altri soci, sono presenti inoltre anche alcuni legali torinesi come Vittorio Turinetti di Priero (oggi partner dello studio legale Lca a Milano) e Vittorio Salvadori di Wiesenhof (partner presso la sede milanese di K&L Gates). Così come è torinese Nomen, fiduciaria del capoluogo piemontese molto gettonata tra gli investitori della città.

A Milano ha invece sede Four Partners, la boutique finanziaria vicina alla famiglia Moratti fondata e guidata da Guido Tugnoli, ex JP Morgan, anche lui socio di Tifosy.

Nei mesi scorsi, intanto, Tifosy ha lanciato il suo business anche in Italia, ovviamente a Torino, con la Tifosy Italia Sim: la newco ha un capitale di partenza di 385 mila euro sottoscritto da Tifosy Ltd mentre il cda (presieduto da Zanetton) è composto da Tommy Aylmer, Marco Re, Fabrizio Bava (professore associato in Economia aziendale all’università di Torino) e Nicola Verdun di Cantogno, business development director di Tifosy Ltd.

Al centro degli affari di Tifosy in Italia c’è Marco Re, ex cfo della Juventus oggi managing director di Tifosy e in particolare responsabile dello sviluppo delle attività di Tifosy in Italia.

La società di consulenza è stata, tra l’altro, anche advisor di Bc Partners nella trattativa con Suning per l’acquisto dell’Inter, in particolar modo per quanto riguarda la complessa due diligence sui conti del club.