MILAN, ITALY - JANUARY 06: Leonardo Bonucci of Juventus FC looks on during the Serie A match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on January 6, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Leonardo Bonucci apre il suo ristorante. Si chiama “Léve” e si trova in corso Galileo Ferraris, in un’elegante villa di fronte alla Gam. Il difensore della Juventus – spiega la Repubblica – lo ha aperto insieme a quattro soci ed amici a Torino.

Un locale il cui obiettivo è riproporre a Torino lo spirito del Bocasalina, ristorante di Formentera, nelle Baleari da cui in questo periodo di pandemia ha mutuato le squadre di cucina e di sala. Nessuna inaugurazione, per ora: se si farà, sarà quando il Coronavirus lo consentirà.

Ma il locale ha già aperto, da qualche giorno, solo a pranzo ovviamente. «Qui c’era già un ristorante. La location è una villa barocca del ‘700 con un bellissimo dehors che pensiamo di utilizzare per cene e aperitivi», ha raccontato Federico Pignatari, uno dei soci di Bonucci.

«Con Leonardo e gli altri soci, Giampaolo, Alessandro e Michele abbiamo deciso di fare questo passo per due motivi: fare qualcosa a Torino, una città che ha adottato me e lui. Non siamo piemontesi di nascita, ma di Torino ci siamo innamorati. Questa, siamo convinti, è una città dal grande potenziale. La nostra idea è quella di un locale un po’ diverso dal classico ristorante. In Italia c’è la convinzione che il ristorante elegante sia freddo e la trattoria calda, accogliente. Noi vogliamo ribaltare questa idea: l’eleganza può essere calorosa», ha aggiunto ancora.

Da qui il progetto di una ristorazione-intrattenimento, che sappia prolungare il piacere del cibo e lo svago anche al dopo cena: «Non vogliamo diventare una discoteca, anzi, ma dare quella mezz’ora o ora in più al cliente per coccolarlo».

A guidare le cucine c’è Marco De Matteis, primo chef del Bocasalina di Formentera: «Abbiamo portato tutti i ragazzi dalle Baleari in sala e cucina. perché facciano scuola ai nostri ragazzi del territorio. Ma ci sarà sempre uno scambio di know how tra le Baleari e Torino».

Bonucci entra così a far parte della nutrita squadra di calciatori ed ex calciatori bianconeri che si danno all’enogastronomia. Come Claudio Marchisio che ha aperto una catena di locali di cucina giapponese Legami, con tre sedi: a Vinovo, in Costa Smeralda e a Roma.

O il brasiliano Hernanes che, innamorato del Monferrato ha creato a Montaldo Scarampi un agriturismo, Cà del Profeta, dove produce vino e dove aprirà a breve anche un ristorante con la consulenza del cuoco stellato Christian Milone. Ma anche Andrea Barzagli, e Gianluigi Buffon producono vino, il primo in Sicilia, il portiere in Puglia mentre Andrea Pirlo ha una tenuta vinicola nel Bresciano.