Inter stipendi gennaio
I giocatori dell'Inter festeggiano dopo un gol nel derby contro il Milan (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Arrivano aggiornamenti in casa Inter sulla situazione societaria. Nei giorni scorsi infatti Tim Williams, CFO del club nerazzurro (dimissionario ma ancora in carica), in una call per gli investitori per Inter Media and Communication, la società controllata dall’Inter in cui confluiscono i ricavi commerciali e da diritti tv del club nerazzurro, ha spiegato la situazione della società nerazzurra.

“Stiamo ancora giocando a porte chiuse e, come molti grandi club europei, continuiamo ad affrontare le continue sfide della pandemia COVID. In questa fase, non possiamo dire quando i tifosi arriveranno negli stadi, ma speriamo che la fine di questo periodo difficile non sia troppo lontana”, le sue parole come appreso da Calcio e Finanza. “La chiusura degli stadi ha avuto evidenti impatti per quanto riguarda la perdita dei ricavi dello stadio, che potrebbe colpire i club più grandi più dei club più piccoli a causa della maggiore percentuale di ricavi che vengono guadagnati attraverso l’emissione di biglietti per le partite”.

“L’impatto della pandemia si vede anche nella depressione dell’intero settore economico. Quando normalmente avremmo potuto cogliere l’opportunità per ridurre gli stipendi della rosa del club alla fine della scorsa stagione, oltre a generare denaro aggiuntivo attraverso la vendita di giocatori, quest’anno la situazione ha reso tutto ciò è più difficile. E sebbene siamo stati in grado di rafforzare la squadra con trasferimenti gratuiti e prestiti, probabilmente stiamo portando un livello di salario leggermente superiore a quello che vorremmo”.

“Con gli impatti cdi cui sopra, abbiamo dovuto adottare ulteriori misure per ridurre i flussi di cassa in uscita e cercare ulteriori afflussi. Con la piena collaborazione delle autorità calcistiche competenti, abbiamo raggiunto un accordo con i nostri giocatori per il differimento a breve termine dei loro stipendi e delle relative passività fiscali”, le parole del cfo nerazzurro.

 

“In comune con molti club sia in Italia che in tutta Europa, oltre a raggiungere accordi con alcune controparti per rinviare i pagamenti come parte degli sforzi per gestire il nostro capitale circolante. Tuttavia, ribadisco, non sono stati effettuati rinvii di pagamento ai giocatori senza il pieno consenso di tutte le parti e delle autorità di regolamentazione”.

“Nell’ambito della struttura del capitale e della gestione della liquidità in corso, l’azienda e la nostra proprietà sono in trattative per fornire una serie di soluzioni al riguardo. Sebbene Suning abbia confermato il proprio impegno per il supporto finanziario in corso del club, con o senza ulteriore supporto esterno, è anche ragionevole e prudente guardare all’esterno”, spiega Tim Williams.

“Con questo obiettivo, Suning ha nominato consulenti chiave in Asia per lavorare con loro per trovare partner adatti, sia che si tratti di un’iniezione di equity o altro. I colloqui con i principali potenziali partner a tale riguardo rimangono in corso. Con le sfide significative affrontate quest’anno, l’Inter rimane in una posizione forte per lottare per il titolo quest’anno, e fuori dal campo, il club e la nostra proprietà hanno compiuto passi significativi per garantire il futuro del club”, conclude il dirigente interista.

SERIE A, CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE: SCOPRI LE NUOVE OFFERTE DI SKY
CLICCA QUI E COMPILA IL FORM