Inter stipendio Bastoni rinnovo
Alessandro Bastoni (Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il campionato di Serie A in corso sta mettendo in scena diversi giovani talenti interessantissimi, sia italiani che stranieri. Negli ultimi anni si sta gradualmente invertendo il trend che vedeva i giovani ricevere pochissimo spazio all’interno delle squadre di Serie A, mentre ora anche diverse squadre di metà e bassa classifica stanno puntando su un gioco ricercato, di qualità, non speculativo e che non si focalizzi soltanto su elementi di esperienza e già “stagionati”.

Non è un caso che per quanto riguarda la squadra che raggiungerà l’ottava posizione in classifica, dietro alle “sette sorelle” che sembrano aver congelato le loro posizioni europee, troviamo il Sassuolo dei giovani Locatelli e Traorè, sapientemente guidati da un ottimo tecnico come Roberto De Zerbi, come segnalano anche le principali agenzie di scommesse sul calcio italiano, raccolte e recensite sul sito GallinaScommesse.it. Insieme al Sassuolo, le quote offerte sulla Serie A evidenziano le altre pretendenti per la parte sinistra della classifica: la Samp di Ranieri e il Verona di Juric, anch’esse con giovani di grande valore come Damsgaard e Ilic.

I volti nuovi non mancano di certo anche nelle principali squadre del campionato, che ormai non hanno più timore nel lanciare fin da subito giovani di grandi valore. Basta pensare a chi stia guidando due delle difese più rocciose d’Italia delle ultime settimane: quella Juventus, guidata nella linea difensiva da quello che sarà uno dei migliori difensori di questo decennio, vale a dire Matthijs De Ligt; e quella dell’Inter, che nel suo terzetto difensivo di fianco a De Vrij e Skriniar sta vedendo crescere di partita in partita l’enorme elemento di Alessandro Bastoni, come segnalato da tribuna.com. Assieme a loro, anche il Milan ha deciso di puntare sui giovani in quel reparto, ingaggiando il difensore inglese Tomori.

Insomma, se la classifica capocannonieri la stanno comandando i vari bomber navigati ed esperti, negli altri indicatori ci sono diversi giovani a fare da padroni di tali statistiche. Hakimi e Theo Hernandez sono sicuramente i due terzini più forti del campionato ed entrambi non superano i ventitré anni, così come Villar a ventidue anni si è preso a sorpresa il timone del centrocampo della Roma da vero e proprio regista.

Nell’Atalanta sta pian piano emergendo il terzino Ruggeri, mentre lo Spezia, oltre a essere una delle più liete sorprese di questo inizio di stagione, si sta confermando come società abile nel dare fiducia ai giovani: mister Italiano sta facendo un ottimo lavoro e sta valorizzando centrocampisti di grande valore come Agoumè e Pobega, acquisti estivi che aveva già segnalato tuttomercatoweb.com.

Come dimenticare inoltre i goal di Lautaro Martinez e Rafael Leao, le prestazioni positive di Kulusevski, il prepotente ritorno ad altissimi livelli di Lozano, e il classe 2001 Ilic sotto la ferrea guida di Ivan Juric a Verona. I giovani stanno man mano prendendo sempre più piede all’interno del nostro campionato, e con la loro innocenza, caparbietà e freschezza stanno indirizzando la stagione di tantissime squadre di Serie A in maniera significativa. Un segnale importante per il calcio italiano, per troppi anni fermo al passato e avaro di nuove linfe da mostrare al grande pubblico internazionale.

 

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