Massimo Zanetti Borsa
(Photo by Roberto Serra/Getty Images)

Massimo Zanetti Beverage Group, società leader nella produzione del caffè, ha completato in giornata il delisting dando così il proprio addio a Piazza Affari.

Mzb Holding ha comunicato che è stato effettuato il regolamento della procedura congiunta per l’esercizio del diritto di acquisto e per l’adempimento dell’obbligo di acquisto delle azioni residue di Massimo Zanetti Beverage Group, pari al 2,28% del capitale sociale.

Il controvalore complessivo, al prezzo dell’opa di 5,5 euro per azione, è di 4,3 milioni. Le azioni Massimo Zanetti sono quindi state revocate dalla quotazione a Piazza Affari. Mzb Holding è stata assistita da Bnp Paribas come advisor finanziario e da BonelliErede come consulente legale.

Come noto, la società è stata fondata da Massimo Zanetti, imprenditore che vanta anche un’importante attività in ambito sportivo. In Formula 1 ha sponsorizzato l’Italo-Venezuelano Johnny Alberto Cecotto nel 1983-84, mentre tra il 1986 e il 1989 il marchio Segafredo è apparso come sponsor principale sulle maglie del Bologna Calcio. Tramite la Segafredo Zanetti è inoltre main sponsor e title sponsor del Trek Racing Team nel ciclismo.

Per quanto riguarda il mondo del calcio, il 23 dicembre 2010 Zanetti ha acquistato da Sergio Porcedda e Francesca Menarini il 100% del Bologna tramite la cordata imprenditoriale Bologna 2010, da lui guidata ed allestita da Giovanni Consorte. Zanetti ha assunto contestualmente la carica di presidente. La carica di presidente onorario, non operativo, viene affidata a Gianni Morandi.

Il 21 gennaio 2011 si è dimesso da presidente del Bologna e da consigliere della holding rossoblù a causa di divergenze con i soci. Zanetti, dopo le dimissioni e nonostante la sua non adesione ai successivi aumenti di capitale, è rimasto comunque l’azionista di maggioranza relativa della società con la sua quota di 4 milioni.

Nel marzo 2011 non è andata a buon fine un’operazione finanziaria che avrebbe portato in società con quota maggioritaria l’imprenditore Alfredo Cazzola rilevando le quote di Zanetti, il quale di conseguenza è rimasto socio, pur non intendendo più partecipare alla vita societaria.

Il 25 settembre 2014 ha annunciato la sua volontà di ricapitalizzare le casse del club rossoblù, per diventarne così azionista di maggioranza. La trattativa che avrebbe previsto l’acquisizione del 51% delle quote societarie e il ritorno di Zanetti come presidente del club è però saltata il 9 ottobre 2014.

A partire dal 23 marzo 2017, dopo aver partecipato all’aumento di capitale della Virtus Pallacanestro Bologna, con una quota del 47%, è diventato proprietario della società che milita nel campionato di Serie A di basket.

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