Juventus plusvalenze 2020 2021 – Quasi sul gong del calciomercato invernale 2020/21, la Juventus è riuscita a portare a termine un serie di operazioni che le ha garantito delle plusvalenze da registrare nel bilancio d’esercizio relativo alla stagione in corso.
Attualmente, considerando i soli affari già conclusi, i bianconeri hanno fatto registrare plusvalenze per 27,8 milioni di euro. Una cifra ben distante dai 166,5 milioni di euro che il club piemontese ha messo a referto per l’esercizio 2019/20.
Il bilancio della scorsa stagione teneva infatti conto di cessioni pesanti come quella di Miralem Pjanic (Barcellona, 43,7 milioni di plusvalenza), quella di Moise Kean all’Everton (27 milioni di euro circa), ma anche quelle di Joao Cancelo al City (30,4 milioni) e di Emre Can al Borussia Dortmund (14,6 milioni).
L’emergenza Coronavirus non ha sicuramente favorito acquisti e cessioni nelle ultime due sessioni di mercato, come dimostra anche il calo di spesa dell’80% nel solo mercato di gennaio. Tuttavia, la Juventus è riuscita a portare a termine alcuni affari minori.
Tra questi la cessione del giovane Tongya al Marsiglia (8 milioni di plusvalenza), così come quelle di Portanova (9,6 milioni di plusvalenza) e Petrelli (7,6 milioni) al Genoa, inseriti nell’ambito dell’affare che ha portato Rovella a compiere il percorso inverso.
GIOCATORE | CLUB | PREZZO CESSIONE | PLUSVALENZA |
Manolo Portanova | Genoa | 10 milioni | 9,6 milioni |
Elia Petrelli | Genoa | 8 milioni | 7,6 milioni |
Tongya Franco | Marsiglia | 8 milioni | 8 milioni |
Kevin Monzialo* | Lugano | 2,5 milioni | 2,3 milioni |
Santiago Ocampos* | Beitar Gerusalemme | 0,3 milioni | 0,3 milioni |
TOTALE | 27,8 milioni |
In totale, la cifra raggiunta finora dovrebbe dunque essere pari a quasi 28 milioni di euro (la cifra ufficiale sarà disponibile con la semestrale del club), un dato che non può tuttavia essere definitivo. Altre operazioni potrebbero infatti generare plusvalenze per la Juventus, come ad esempio quella di Mandragora al Torino.
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I granata – secondo l’accordo stipulato con i bianconeri – potrebbero infatti riscattare il centrocampista per 16 milioni di euro al termine della stagione in corso. Considerando che il valore netto di Mandragora a giugno sarà pari a circa 8,5 milioni, per i bianconeri si tratterebbe di un’ulteriore plusvalenza di circa 7,5 milioni.