Carte prepagate: come scegliere la migliore?

Ci sono tantissime tipologie di carte prepagate in Italia, emesse sia dagli istituti bancari che da quelli postali, così come da enti privati. Come consigliato su www.miglioricarteprepagate.it per scegliere la carta giusta, è necessario considerare una serie di fattori, tra cui i costi, l’utilizzo previsto, e le operazioni che si svolgono con la carta.

I fattori da considerare nella scelta delle carte prepagate

I costi

Rispetto alle carte di debito e le carte di credito, le carte prepagate hanno dei costi molto inferiori. In ogni caso, sono previsti quasi sempre dei costi di attivazione e canoni mensili. Se le carte si attivano online, in genere questi costi non sono previsti, mentre ci sono se si vanno ad attivare direttamente nelle filiali delle banche.

Ricaricare le carte prevede inoltre un costo, che in genere è una percentuale intorno all’1 o al 2% dell’importo. Inoltre, le carte prepagate hanno dei costi in caso di prelievi presso ATM diversi da quelli della banca che le ha emesse, in caso di prelievi all’estero, e in caso di furto o smarrimento, perché è necessaria la sostituzione. È utile confrontare tutti questi costi prima di scegliere la carta giusta per noi.

Il budget mensile

Le carte prepagate hanno in genere un saldo massimo oltre il quale non possono essere ricaricate. ad esempio, il saldo non può superare i 5.000 €. Per questo motivo, la carta prepagata è dedicata a spese di minima entità, e quindi è ideale per acquisti online e presso i negozi, per le spese quotidiane, ma non è uno strumento adatto come mezzo di risparmio, né per effettuare spese con importi elevati.

La sicurezza delle carte prepagate

Anche se le carte e prepagate hanno un importo prestabilito oltre il quale non si possono utilizzare, è fondamentale che gli acquisti siano sicuri, che si possano bloccare in modo molto veloce, e che si possano tenere sotto controllo in ogni momento i movimenti e il saldo. Per questo motivo, nella scelta della carta prepagata bisogna considerare anche la semplicità e la sicurezza delle app collegate alla carta. È fondamentale che l’acquisto sia sicuro, che la app sia facile da utilizzare, e che i pagamenti siano sempre crittografati.

Le operazioni con le carte prepagate

Oltre gli acquisti online e a distanza, le carte prepagate con l’Iban possono essere utilizzate anche per pagare bollettini, per inviare e ricevere bonifici, per l’ accredito dello stipendio. Queste operazioni sono molto comode, ma hanno un costo. Prima di scegliere la carta prepagata giusta per le proprie esigenze bisogna chiedersi quante di queste operazioni mensili saranno effettuate.

Le carte prepagate e l’ISEE

Anche se non sono collegate ad un conto corrente, le carte prepagate contribuiscono al calcolo dell’ISEE. In particolare, quelle con Iban vengono rilevate in automatico per il conteggio della giacenza media, mentre quelle che non hanno un Iban mettono a disposizione soltanto il saldo al 31 dicembre. Per il calcolo dell’ ISEE, indicatore importante per le famiglie per richiedere contributi altri tipi di benefici fiscali, è importante mettere in conto anche l’importo del saldo medio di queste carte.

In conclusione, per scegliere la carta prepagata bisogna considerare quella che meglio si adatta al nostro stile di vita, all’importo mensile che dobbiamo spendere, e alle operazioni per cui dobbiamo utilizzarla.

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