Antonio Conte (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

“Voci sulla cessione del club? C’è una situazione particolare, è inutile nasconderlo. Anche perché siamo partiti con un progetto e il progetto si è fermato ad agosto”.  Lo ha detto il tecnico dell’Inter Antonio Conte, intervistato dalla Rai dopo il ko nella semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus.

“Abbiamo fatto tutto noi, nel primo tempo abbiamo fatto due regali e la Juve non ci ha messo del suo per segnare. Per il resto c’è stata l’ennesima ottima prestazione, con tante occasioni create. Bisogna però concretizzare perché poi parliamo di un risultato negativo, ma meritavamo molto, ma molto di più del risultato finale”, ha aggiunto Conte parlando della sfida di stasera.

“Bisognerà vincere con due gol di scarto. Non sarà una passeggiata perché c’è davanti una squadra forte – ha proseguito -. Non mi sembra che la Juve nel primo tempo abbia creato chissà cosa o Handanovic abbia fatto grandi parate”.

“Lukaku? Il ragazzo è sereno, tranquillo. Si è sempre comportato nella giusta maniera, non si permetterebbe mai di offendere nessuno. Parliamo di un ragazzo perbene, poi per quello che sta accadendo intorno secondo me bisogna essere più sereni e andare oltre. Poi capisco che fa notizia e le notizie creano chiacchiera, ma poi a un certo punto bisogna dire basta”.

“Contento di giocare a Firenze venerdì? Non è di mia competenza dirlo, se c’è da giocare giochiamo. Io sono l’allenatore e quando mi dicono che si gioca quella partita la preparo. Poi è il club che deve essere felice o no”.